PANDEMIA CONNECTION – Intervento di Jane Burgermeister

 

Ore 21.00 Pizzuti – NWO e introduzione a Jane Burgermeister

Ore 21.30 Jane burgermeister

Ore 21.50 domande del pubblico

Ore 22.00 Massimo Gallo

Ore 22.20 Franco Verzella

Ore 22.50 domande del pubblico

Ore 23.00 Mondini

Ore 23.20 domande del pubblico

Ore 23.30 chiusura del convegno

 

Il 24 settembre 2010, alle ore 21,  Biblioteca  Comunale in via Roma civico 13 , Comune di Gatteo,

avra inizio l’evento più atteso dell’anno:

PANDEMIA CONNECTION

Organizzata e presentata da Marco Pizzuti, autore del best seller: Rivelazioni non Autorizzate.

Il Tema trattato è rivolto con sensibilità verso le dinamiche delle vaccinazioni di massa e le

conseguenze di danni da vaccini tossici. Gatteo sarà il comune dove sarà ospitata questa

manifestazione nazionale; saranno illustrati gli elementi sostanziali e tecnici delle vacinazioni grazie al prezioso

supporto tecnico di personaggi di spicco nella sfera informativa medica come il Dott. Franco Verzella, spe******ta in medicina funzionale, esperto nell’osservazione dei danni da vaccino, Alberto R. Mondini, esperto di terapie naturopate e la presenza del fondatore del Gruppo Nazionale  Contro le Vaccinazioni di Massa nella persona di Massimo Gallo, amministratore.Elemento di spicco della serata è Miss Jane Burgermeister, già nota per essere stata presente

sulla scena internazionale riguardo lo scandalo della pandemia e vaccinazione dell’influenza suina,

 poichè denunciò lo scandalo dell’attentato bioterroristico per mano dell’OMS, accaduto in svizzera nel maggio del 2009, accusando altresì le case farmaceutiche, responsabili della vendita dei vaccini infettati.

La serata si svolgerà seguendo una scaletta di programma che è proposta qui di seguito:

Ore 21.00 Il Dr. Marco Pizzuti introdurrà  e presenterà la storia di Miss Jane Burgermeister

Ore 21.30 Sarà previsto un collegamento in diretta Skype con Miss Jane Burgermeister che illustrerà brevemente la sua vicenda

Ore 21.50 seguiranno domande del pubblico

Ore 22.00 Interverrà Massimo Gallo

Ore 22.20 interverrà Franco Ver
zella

Ore 22.50 seguiranno domande del pubblico

Ore 23.00 in fine interverrà Alberto R. Mondini

Ore 23.20 seguiranno domande del pubblico

Ore 23.30 è prevista la chiusura del convegno

Tutto l’intero evento sarà supportato dalla collaborazione tecnica della lista civica ‘per il bene comune’ che garantirà una diretta streaming per coloro che non potranno sopraggiungere a Gatteo e che potranno disporre del canale video sul sito www.perilbenecomune.net

 

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A Lione si cerca di incrociare i virus H1N1 (dell’influenza suina) e H5N1 (dell’influenza aviaria)

Una notizia inquietante viene dall’edizione on line del giornale francese Le progrés: a Lione si cerca di incrociare i virus H1N1 e H5N1 dell’influenza (A Lyon on essaie de croiser les virus H1N1 et H5N1 de la grippe), ovvero i virus della suina (molto contagiosa e poco pericolosa) e dell’aviaria (poco contagiosa ma con un alto tasso di mortalità).

La realizzazione di tale lavoro, si specifica nell’articolo, ‘è stata decisa e avallata a livello ministeriale’, e quindi abbiamo la certezza che questi apprendisti stregoni, questi scienziati dissennati che vogliono ricoprire il ruolo di dei creatori (di agenti infettivi) sono incoraggiati, e appoggiati dallo stesso governo che ha deciso di portare avanti una simile criminale sperimentazione.


Cosa potrebbe succedere se l’agente infettivo, una volta creato sfuggisse alle misure di sicurezza? Il precedente dei vaccini per la normale influenza stagionale contaminati col virus dell’influenza aviaria è già di per sè inquietante e non fa presagire niente di buono (in quel caso per fortuna morirono solo alcune innocenti cavie di laboratorio e scattò l’allarme che portò al blocco del materiale contaminato).

Ma il quadro si fa molto pià fosco se teniamo presente che uno dei virologi impegnati in tale lavoro è nientemeno che Bruno Lina, segnalato dal quotidiano Le parisien per i suoi conflitti d’interessi nella questione dei vaccini per l’influenza suina:

 

Ci sono altri comitati all’interno dell’OMS, uno dei quali ha l’incarico di informare Margaret Chan sull’evoluzione della pandemia. Il francese Bruno Lina dirige tale comitato. Questo virologo è pagato per vari programmi che porta avanti per conto delle aziende che producono i vaccini (Baxter, Sanofi, Novartis, GSK).
BRUNO LINA
Francese, presidente di un comitato tecnico dell’OMS, virologo del francese CNRS [Consiglio Nazionale delle Ricerche], pagato anche da Roche, Novartis, GSK e Sanofi-Pasteur. Membro anche del francese ‘Comitato di lotta contro l’influenza suina’.

Dopo tutte le morti avvenute in seguito a tale campagna di vaccinazione di massa e dopo tutte le altre pericolose reazioni avverse manifestatesi in seguito all’inoculazione del vaccino contro l’influenza suina, ben sapendo che l’OMS è un ente pesantemente ‘infiltrato‘ da persone al soldo delle aziende produttrici di vaccini che sono presenti nelle varie commissioni dell’OMS che si occupano delle campagne di vaccinazioni, vengono i brividi al pensiero che un virologo sul libro paga delle grandi aziende produttrici di vaccini faccia esperimenti volti a creare un virus contagioso come quello della suina e pericoloso come quello dell’aviaria.

Ricordiamo che di recente l’OMS si è lamentata del fatto che le informazioni circolate su internet hanno messo in crisi la campagna di vaccinazione di massa contro la suina, che i suoi dirigenti hanno confessato di non avere previsto che la gente avrebbe deciso di rifiutare tali vaccini, che da tempo le istituzioni sanitarie lanciano allarmi sulla possibile mutazione del virus H1N1 e sulla sua possibile ricombinazione genetica con quello dell’aviaria, e che alcuni tipi di vaccini contro la suina contenevano materiale genetico del virus dell’aviaria.

Il quadro a questo punto si fa inquietante.

Nel migliore dei casi viene da pensare che le multinazionali produttrici di vaccini vogliono fare il bis per l’anno prossimo, con la creazione di un nuovo agente infettivo pandemico influenzale, ma questa volta molto pericoloso. La paura di un agente infettivo di tale sorta potrebbe vincere la resistenza della gente a farsi vaccinare con vaccini sperimentali e altamente tossici contenenti mercurio e squalene e permettere alle aziende di fare ancora una volta soldi a palate nonostante la magra figura fatta con la bufala della pandemia di influenza suina e dei vaccini ad essa relativi (centinaia di milioni di dosi dei quali, fortunatamente inutilizzate, stanno adesso finendo al macero).

Nel peggiore dei casi possiamo pensare che il progetto sia ancora molto più pericoloso e insidioso, dal momento che la decapitazione della classe dirigente polacca (che aveva rifiutato a ragione sia di aderire all’euro che di portare avanti la vaccinazione contro l’influenza suina) potrebbe essere un segnale molto forte a chi disobbedisce ai voleri delle élite criminali che cercano di realizzare il Nuovo Ordine Mondiale.

Tolti di mezzo questi fastidiosi oppositori, potrebbe essere molto più facile per le élite occulte che manovrano la politica mondiale creare una nuova pandemia artificiale questa volta molto più pericolosa, con lo scopo di indurre l’OMS e i governi non solo a ordinare vaccinazioni di massa obbligatorie, ma anche a varare legislazioni di emergenza ed eventualmente imporre la legge marziale.

Speriamo sempre che questi nostri siano timori infondati, ma i precedenti non fanno ben sperare, e l’osservazione del cielo ormai quasi quotidianamente oscurato o velato dalle scie chimiche non promette niente di buono: chi ci governa ci sta deliberatamente avvelenando e queste campagne di vaccinazioni per le ‘pandemie’ sono una parte del loro piano scellerato che si avvale anche del codex alimentarius.

Ricordiamoci però che la prima volta li abbiamo fermati o almento abbiamo fortemente contenuto i danni: grazie anche al nostro lavoro sulla rete solo una minoranza di persone si è fidata e si è fatta vaccinare contro l’influenza suina. Diamoci da fare a diffondere queste informazioni e cerchiamo di farlo per tempo. Se giochiamo di anticipo ce la possiamo fare ancora una volta. Del resto sembra che ci sia qualcuno da qualche parte che ci assiste e cerca di dare una mano a questa povera umanità; speriamo bene e continuiamo a denunciare queste sporche manovre.

Qui di seguito la traduzione del summenzionato articolo di Olivier Saison del 18 marzo 2010:


A Lione si cerca di incrociare i virus H1N1 e H5N1 dell’influenza


Nel cuore del P4, un laboratorio di massima sicurezza, un esperimento in corso cerca di determinare le condizioni d’ibridazione di due virus. Il primo si propaga rapidamente ma ha una bassa mortalità, il secondo è poco contagioso ma spesso mortale.

Da tre settimane il laboratorio P4 di Lione ha interrotto qualsiasi altra manipolazione. Questo laboratorio di massima sicurezza – non ne esiste che uno in Francia ed una ventina nel mondo – si concentra attualmente su un esperimento ad alto rischio: dei tentativi di incrocio tra il nuovo virus H1N1 e quello dell’influenza aviaria, l’H5N1. Il primo si diffonde facilmente ed ha una bassa mortalità, il secondo si diffonde difficilmente ed ha un’alta mortalità.

«Si cerca di comprendere, infettando una cellula con due virus, quali siano le condizioni determinanti a livello genetico che permetterebbe loro i scambiare i loro geni (notoriamente all’interno dei maiali – NDR)» riassume il virologo Bruno Lina, che dirige dirige i lavori sull’influenza A in questo laboratorio dell’Inserm. Tre biologi della sua équipe sono stati distaccati per effettuare questi eperimenti decisi ed avallati a livello ministeriale. Provvisti di passaporti specifici, essi sono assistiti da una mezza dozzina di tecnici impiegati presso il laboratorio. «Tutte le manipolazioni si fanno in scafandro ed obbediscono a dei regolamenti molto restrittivi» assicura Bruno Lina.

Se l’esperimento è legato al Centro Nazionale di controllo dei virus influenzali che quest’ultimo [Bruno Lina – N.dT.] dirige, la finalità non sarebbe, a suo dire, quella di arrivare ad un vaccino, ma solo di ottenere alcune informazioni: «Perché fabbricare un vaccino contro un virus che non esiste?» O non esiste ancora. I primi risultati non si avranno prima di due mesi e serviranno a stabilire quale prosecuzione dare a questa operazione dal budget (provvisorio) di 200.000 euro. Per adesso, «si è fatto qualche tentativo, ma non si è ottenuto che qualche risultato preliminare» aggiunge il virologo. Se è troppo presto per dedurne qualcosa riguardo alla probabilità del’apparizione di un tale mostro virale, «al momento il rischio sembra piccolo» ci confida. E conclude dicendo: «Questa è una buona notizia».

Olivier Saison

 

Fonte : http://scienzamarcia.blogspo
t.com

 

 

 

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Influenza,verso la vaccinazione totale?

 

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Influenza,verso la vaccinazione totale?

 

Vaccinare tutte le persone dai 6 mesi in poi contro l’influenza stagionale 2010-2011: lo raccomandano esperti Usa‘. (fonte http://www.ansa.it )

Sarebbe davvero un bel ‘colpo’ per le aziende produttrici di vaccini… Per il consumatore non si sa ma, come al solito, quello che conta e sempre il profitto. Poco importa se l’efficacia del vaccino anti influenzale è messa in dubbio da alcuni esperti o se ci sono ‘piccoli’ problemi con gli effetti collaterali,effetti che,per fortuna, sono rari ma comunque presenti.


 

Vaccinare il 100% della popolazione (proposito che vorrebbero attuare anche molti esperti europei) servirebbe a diminuire in maniera sensibile i decessi? Non sarebbe meglio migliorare il nostro sistema immunitario (e più economico) attraverso

uno stile di vita più sano e riservare i vaccini alle sole fasce a rischio di decesso o conseguenze gravi?

In attesa di una risposta certa e disinteressata possiamo dare uno sguardo alla cronaca dove, in questi giorni, spunta qualche notizia curiosa che dovrebbe invitare a riflettere ed a considerare bene i costi-beneficio di certi vaccini.

Un’esempio:

Da VareseNotizie, 26 febbraio

‘Due sorelle adolescenti semi-paralizzate dopo il vaccino per l’influenza. Hanno piedi e gambe immobilizzate, usano la carrozzina per spostarsi e la maggiore accusa da giorni anche un intenso formicolio alle braccia.

Unite da un legame di sangue e oggi anche da un dramma che si augurano passeggero. Le due ragazze, una di 14 e l’altra di 15 anni (frequentano la scuola media e l’istituto Geymonat di Tradate) avevano scelto di farsi vaccinare contro l’influenza stagionale, una prassi per la stragrande maggioranza della popolazione, scivolando, però loro malgrado, in un tunnel di cui ancora non si vede l’uscita.’

(fonte http://www.varesenotizie.it )

A qualcuno il vaccino causa qualche ‘noia’ oppure non c’è relazione fra questo caso e vaccinazione? Agli esperti l’ardua sentenza…

Intanto prosegue il monitoraggio degli avversi da vaccino antipandemico:

‘Complessivamente dall’inizio della campagna vaccinale a fronte di 913921 dosi somministrate di cui 22932 in gestanti al second /terzo trimestre di gravidanza, le segnalazioni ricevute sono state 1218 di cui 1057 non gravi (86,8%), 83 gravi (6,8%),76 con gravità non definita e due decessi. I casi segnalati riguardano 179 bambini fino ad 11 anni, 52 adolescenti, 917 adulti, 28 ultrassessantacinquenni.
In 42 schede non è stata precisata l’età dei pazienti.’ (fonte
http://www.agenziafarmaco.it )

Se si seguisse un semplice ragionamento matematico e vaccinassimo l’intera popolazione italiana avremo circa 70 mila avversi di cui quasi 5mila gravi e qualche centinaio di decessi.


Questo se fosse confermata la relazione fra avverso e vaccino e se si seguisse un ragionamento puramente matematico(in relazione al numero di avversi sopracitati)
Magari dovremmo fermarci a pensare un’attimo prima di seguire i consigli degli esperti USA.


O forse dovremmo fidarci?


Viste le conclusioni del comitato di bioetica (http://www.governo.it), fidarsi e bene ma non fidarsi,chissà, potrebbe essere più saggio.

 

Fonte: http://www.agoravox.it

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Giornalista scopre la verità sull’autismo – La prova del danno

 

 

Uno spettro sta perseguitando l’establishment dei medici e dei giornalisti degli Stati Uniti: ‘Dove sono le persone non vaccinate che soffrono di autismo?’ Dan Olmsted

 

Fonte www.tremante.it

 

Fortunatamente vi sono alcune eccezioni alla regola, ed una di queste ha il volto di un giornalista serio – Dan Olmsted, che lavora come reporter investigativo alla United Press International (UPI), ed è autore della serie ”Age of Autism”. Una delle cose più geniali che ha fatto è stato rispondere alla domanda, ”L’autismo si manifesta anche fra popolazioni non vaccinate?”

 

Sembra essere un compito semplice e questo avrebbe dovuto essere oggetto di ricerca da parte della CDC, ma non lo hanno fatto perchè non ne avevano bisogno. Ancora una volta, la CDC sapeva bene che il mercurio contenuto nei vaccini stesse causando un incremento nei disordini neurocomportamentali. Hanno deciso quindi che il loro dovere fosse quello di insabbiare la cosa.

 

Ho impiegato i miei primi anni alla scuola di medicina a poche miglia dal paese degli Amish nel cuore della Pennsylvania. Posso assicurarvi che gli Amish hanno le nostre stesse sequenze genetiche, e vengono colpiti dalle nostre stesse malattie. Non c’è ragione di credere che gli Amish abbiano super-geni che li prevengono dal contrarre certe malattie.

 

Olmsted ha analizzato la popolazione Amish dove i genitori non hanno praticamente mai vaccinato i propri figli nella sua serie ”Age of Autism: A glimpse of the Amish” Olmsted parla della comunità Amish in Pennsylvania aiutato da un dottore di famiglia di Lancaster che ha curato migliaia di pazienti Amish in oltre un quarto di secolo. Questo dottore afferma di non aver mai visto un Amish affetto da autismo.

 

Olmsted ha anche intervistato Dick Warner, che ha un’azienda di depurazione dell’acqua e di prodotti per la salute naturali, ed è stato nelle famiglie Amish di tutto il paese. ‘Ho lavorato con gli Amish sin dal 1980. Non ho mai visto un bambino autistico Amish – nemmeno uno,’ ha detto a Olmsted. ‘Lo avrei riconosciuto. Ho ottime conoscenze in ambito medico. So come sono le persone autistiche. Ho amici che hanno figli autistici,’ ha aggiunto.

 

Olmsted ha trovato una donna Amish a Lancaster con un figlio autistico ma come evidenziato, il bambino è stato adottato dalla Cina ed è stato vaccinato. La donna sa di altri due bambini autistici, ma ancora una volta sa per certo che sono stati vaccinati.

 

Il 9 giugno del 2005, Olmsted ha parlato del tasso di autismo nella comunità Amish presso Middlefield, Ohio, che era di 1 su 15.000, secondo il Dr. Heng Wang, il responsabile medico, alla DDC Clinic for Special Needs Children.

 

‘Finora,’ secondo Olmsted, ‘ci sono prove che meno di 10 Amish abbiano l’autismo; ve ne dovrebbero essere varie centinaia se il disordine avesse lo stesso tasso (150 a 1) del resto della popolazione.’

 

Il 7 dicembre 2005, in ”Age of Autism” si evidenzia che migliaia di bambini curati dalla Homefirst Health Services nella città di Chicago abbiano almeno due cose in comune con i bambini Amish; non erano mai stati vaccinati e non hanno l’autismo.

 

Homefirst ha cinque uffici nell’area di Chicago e sei dottori in totale. ‘Abbiamo avuto circa 30,000 o 35,000 bambini in cura, e penso che non vi sia stato nemmeno un caso di autismo fra i bambini non vaccinati,’ ha detto il Dr Mayer Eisenstein, direttore medico nonché fondatore nel 1973 della Homefirst.

 

Olmsted sottolinea come il tasso di autismo nelle scuole pubbliche dell’Illinois sia di 38 su 10,000, secondo i dati dell’Education Department. Nel trattare una popolazione di 30 / 35,000 bambini, ciò significa logicamente che Homefirst avrebbe dovuto avere almeno 200 casi di bambini autistici ma negli anni non se n’è visto nemmeno uno.

 

In un recente articolo, Olmsted fa notare come possa essere individuato un luogo nel quale apparvero i primi casi di autismo prima che il disordine esplodesse su scala nazionale ed afferma che:Le periferie del Maryland sono state oggetto di ricerca negli anni 30 e 40 esponendo le famiglie ad agenti chimici.”

 

Il centro di ricerca del Dipartimento dell’Agricoltura USA a Beltsville, nella periferia del Maryland, appena fuori la capitale della nazione, stava facendo delle sperimentazioni sui funghi delle piante e sui modi per ucciderli usando come fungicida l’etilmercurio – lo stesso tipo utilizzato nel vaccino Thimerosal.

L’etilmercurio era stato brevettato nel 1920 grazie al lavoro di Morris S. Kharasch. Kharasch era un professore di chimica alla University of Maryland a College Park, vicino al centro di ricerca di Beltsville.

 

Nel 1943, Leo Kanner, psichiatra infantile alla Johns Hopkins University diagnosticò per primo l’autismo in 11 bambini nati attorno al 1930. Olmsted scoprì che questi bambini avevano un genitore che lavorava nelle ricerche sul mercurio o era per qualche ragione stato esposto al etilmercurio per trattare sementi, alberi e piante negli anni ’30.

 

Olmsted conclude: ”Riassumendo: il primo caso di autismo sembra propagarsi da un punto centrale ben definito – simile al big bang. Ciò suggerisce una nuova e sconvolgente verità sull’autismo: il nostro destino non è nei nostri geni.”

 

Olmsted deve essere ringraziato per le sue ricerche ed indagini sulle cause dell’autismo. Ha reso un enorme servizio al pianeta. Ha fatto ciò che la CDC avrebbe dovuto fare, ma una volta ancora sappiamo che non ne avevano bisogno dato che già conosce
vano la verità.

 

Fonte: scienzamarcia.blogspot.com

 

 

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Indice argomenti trattati nel blog

 

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Ultime notizie 

Ø    IL DISEGNO E’ STATO SCOPERTO PRECHE’ I MEDIA NON NE PARLANO ?

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Ø    Vaccino H1N1 video intervista ad un medico

Ø    La Polonia rifiuta il vaccino

Ø    Vaccini le cose non dette

Ø    La Francia Denuncia il Vaccino

Ø    Morti da vaccino in Germania

Ø    Vaccino, l’obiezione dei medici di base

Ø    Influenza suina: il vaccino non serve! Anche gli operatori sanitari cominciano ad ammetterlo

Ø    Rivoluzionario studio prova il nesso tra il mercurio nei vaccini e le lesioni cerebrali

Ø    Mercurio e squalene nei vaccini multidose contro la suina: vogliono avvelenarci tutti?

Ø    Come l’OMS ha cambiato la definizione di pandemia per incrementare le vaccinazioni. URGENTISSIMO: leggete il documento sul consenso informato alla vaccinazione.

 

Convegni e Iniziative

Ø    Convegno su medicina e vaccinazioni – Bologna 18 Ottobre 2009

 

FILMATI   

Ø    I Medici non vogliono vaccinarsi e altri filmati

 

Contenuto dei vaccini

Ø    La conferma della presenza dello squalene, degli effetti collaterali, della volontà di vaccinare due volte …..

Ø    Le pandemie inventate come strategia di ‘Disease Mongering’; ‘Nuovi vaccini’ pandemici per ‘Nuovi malati’; contenuto dei vaccini

Ø    Vaccini H1N1: più li conosci e più li eviti

 

Gruppi su Facebook

Ø    Gruppo Nazionale Contro le Vaccinazioni di Massa Obbligatorie

Ø    Gruppi contro le vaccinazioni di massa su Facebook

 

Iniziativa per Giorgio Tremante

Ø    Supportiamo Giorgio Tremante nella sua causa, perchè queste domande abbiano sempre una risposta

Ø    Intervista a Giorgio Tremante

Ø    Supportiamo Giorgio Tremante nella sua lotta, che è anche la nostra lotta

Ø    Giorgio Tremante: la denuncia di un padre

 

Informazioni Legali

Ø    Supporto se subite pressioni a favore della vaccinazione. Contatti utili

Ø    Informazioni legali per tutelarci contro le pressioni pro-vaccinazioni. Notizie libere da internet

Ø    Articolo 32 della Costituzione Italiana

Ø    COMILVA ed organizzazioni di tutela. Iniziativa a cura del COMILVA e del Gruppo Editoriale MACRO

 

Posizione di Medici, Ricercatori, Personaggi noti e Organizzazioni:

Ø    Lettera ai genitori del pediatra Eugenio Serravalle

Ø    Influenza A: Veronesi, ‘L’epidemia aumenta ma non è pericolosa’

Ø    Lettera di Romina Power ai ministri: ‘Dico no ai vaccini e vi spiego perchè’

Ø    L’Associazione Nazionale Pediatri Italiani si schiera contro la vaccinazione per l’influenza suina

Ø    Dott. Mercola: ”Vaccinazioni, perchè sono un pericolo

Ø    Prof. Bernard Debrè: ”Il virus H1N1 non è pericoloso

Ø    Jane Burgemeister: ”End Forced Vaccinations

Ø    Jane Burgemeister: ”l’OMS procede in segreto per attuare un programma di vaccinazioni obbligatorie

Ø    Dott. Russel Blaylock: ‘Vaccine may be more dangerous than the swine flu’

Ø    Allerta della Dott.ssa Rima Laibow sulle vaccinazioni contro la suina

Ø    David Icke: Nuovo ordine mondiale (NWO). Il vaccino contro l’influenza suina: ‘non fatelo!’

Ø    David Icke: Problema, Reazione, Soluzione

Ø    David Icke: contro le vaccinazioni di massa

 

Altro sui vaccini contro il virus H1N1

Ø    Vaccinazione contro la suina: motivazioni per non farla

Ø    Vaccinazioni di massa contro il virus H1N1: perchè dire no

Ø    La pericolositò dei vaccini allo squalene contro l’influenza suina

 

Petizioni e mail di protesta

Ø    Mail di protesta da inviare alle istituzioni per opporsi alla politica vaccinale

Ø    Petizione universale di resistenza alle vaccinazioni obbligatorie

Ø    La menzogna dei vaccini: petizione

 

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Politica e strategie dei governi per le vaccinazioni di massa

Ø    Il Belgio approva una legge per sospendere la democrazia e i diritti civili in caso di pandemia

Ø    Febbre suina del 1976 e vaccinazioni forzate: la storia si ripete

Ø    Vaccinazioni forzate: arriva la dittatura sanitaria?

Ø    Voglio vaccinare il 40% degli italiani

Ø    Vaccinazioni di massa: strategie

Ø    Il governo italiano ha varato il programma per la vaccinazione di massa

Ø    Il governo italiano si sta preparando all’ingiustificata vaccinazione di massa

Ø    Nuova influenza: Avvenire contro Fazio su ‘Rischio pandemia parole in libertà’

Ø    Il viceministro Fazio fa marcia indietro

Ø    Spunta una lettera del governo ai neurologi: dopo il vaccino aumenta la sindrome di Guillain-Barrè

Ø    La Grecia attuerà delle vaccinazioni obbligatorie contro l’influenza suina

Ø    Il ‘Potere’ in Grecia ha scelto di usare lo stivale chiodato: vaccinazioni obbligatorie

Ø    Stati Uniti: Pentagono. Pianificazione spiegamento truppe a sostegno della vaccinazione a livello mondiale

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Ø    Cosa pianificano segretamente Obama e Pandemic per inserire il verychip

Ø    Germania: la vaccinazione di massa più imponente degli ultimi 50 anni

Ø    La Gran Bretagna potrebbe avviare a breve una campagna di vaccinazione di massa

Ø    Vaccinazione di massa in Australia

Ø    DOCUMENTO IMPORTANTISSIMO: ecco come viene affrontato il tema dell’immu
nità

 

 

 

 

Studi e controindicazioni

Ø    Studio: modesta efficacia antivirali

Ø    Tamiflu: controindicazioni ricerca ufficiale

 

Nano Tecnologie e Vaccini

Ø    Nanotecnologie e vaccini: microchip sotto pelle

Ø    Uno dei motivi del vaccino: ecco come ce lo impianteranno …. il nanochip

 

Mezzi di informazione

Ø    Influenza A: terrorismo mediatico e gruppi di resistenza al vaccino

Ø    Influenza suina: vaccinazioni e numeri sparati a caso

Ø    Disinformazione al lavoro

Ø   
Tenteranno di portarci con il terrore a ringraziare di essere vaccinati

 

Codex Alimentarius

Ø    Codex Alimentarius: lento sterminio di massa

Ø    Pandemia di lucro

Ø    Swine flu jab to killer nerve disease: leaked letter reveals concern of neurologist over 25 death in America

Ø    Tutto sui vaccini

 

Aids: HIV il virus inventato

Ø    AIDS: il virus inventato

 

 

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http://www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/

Perche si chiamano MnC : Medicine non Convenzionali ?

 

Non esiste ad oggi un consenso univoco sulla definizione da adottare rispetto alla realtà socio-sanitaria delle discipline denominate Medicine non Convenzionali. Si è scelto di utilizzare questa espressione (preferendola ad altre diffuse sia in ambito nazionale che estero, come Medicina Complementare e Alternativa, Medicina Tradizionale, Medicina Naturale, ecc.) [WHO Traditional Medicine Strategy 2002-2005] essendo quella prevalente nel contesto istituzionale europeo, adottata sia dal Parlamento Europeo (Parlamento Europeo, Risoluzione n.75/1997 del 29/05/1997) sia dal Consiglio d’Europa (Consiglio d’Europa, Risoluzione n.1206/1999 An European approach to non conventional medicines).

 

Una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali

Il percorso per il riconoscimento delle medicine non convenzionali ha seguito sino ad oggi un lungo iter parlamentare, senza giungere ancora alla creazione di un quadro normativo nazionale.

 

Attualmente in Italia non è ancora giuridicamente riconosciuta la figura professionale del Naturopata e dell’operatore delle Discipline Bio-Naturali. Esistono solo delle leggi regionali (in particolare in Lombardia, Toscana, Liguria ed Emilia Romagna).

 

Per questi motivi abbiamo deciso di creare questo sito e raccogliere le 50.000 firme necessarie per presentare una proposta di Legge di iniziativa popolare.

 

50.000 firme per la libertà di scelta terapeutica e la legittimità delle Medicine Non Convenzionali.

 

La parte innovativa di questo progetto è costituita dalla modalità di creazione della legge stessa. Tutti possono contribuire alla sua stesura partendo da un testo base. Abbiamo creato, a tal proposito, una sezione aggiornabile per ricevere i commenti ed i testi degli utenti che vorranno partecipare.

 

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UNA LEGGE POPOLARE APARTITICA !

 

Caro Navigatore, vogliamo sottolineare che questa proposta di Legge Popolare non è vincolata o promossa da alcun Partito Politico, ma nasce per volontà della Ass. Culturale Spazio Sacro di Bologna nella persona del suo vice-presidente, il Dott. Emanuel Celano.

 

Una nota rilevante che distingue questa proposta da quelle sino ad ora ricevute in Parlamento è data dalla apertura della stesura della Legge a tutti coloro che vi vorranno partecipare, e dal ruolo assegnato alla Commissione Pilota sulle Medicine Non Convenzionali, prima che venga istituita una Commissione Permanente sulle MNC.

 

Solo una Commissione Pilota, i cui rappresentanti provengono dalle realtà italiane nelle quali vengono promosse ogni giorno, la conoscenza, l’apprendimento e la sperimentazione delle medicine non convenzionali è, a nostro parere, in grado di aiutare la comunità scientifica ad individuare le discipline bio-naturali da riconoscere e definire i profili e le competenze degli operatori olistici.

 

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Perchè Firmare adesso, se la proposta di legge popolare non è ancora ultimata ?

 

Secondo la Legge Italiana la raccolta di firme online non ha valore legale.

 

Chiediamo la tua adesione adesso, anche se la proposta di legge popolare che troverai in questo sito non è ancora ultimata, per ricevere il tuo sostegno ed appoggio a questa iniziativa e per velocizzare le fasi del Progetto che sono pubblicate qui sotto.

 

Una volta raccolte le 50.000 firme riceverete nella vostra casella di posta il testo completo della proposta di legge e SOLO SE lo riterrete valido potrete recarvi presso una struttura nella vostra provincia per la firma cartacea con valore legale.

 

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LE FASI DEL PROGETTO :

 

RACCOGLIERE 50.000 FIRME VIRTUALI TRAMITE LA PETIZIONE ONLINE

 

REDIGERE INSIEME UNA PROPOSTA DI LEGGE (vedi la versione attuale)

 

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INVIARE, UNA VOLTA RAGGIUNTO IL NUMERO, UNA EMAIL A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO CON IL TESTO COMPLETO DELLA PROPOSTA DI LEGGE.

 

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IL DISEGNO E’ STATO SCOPERTO PRECHE’ I MEDIA NON NE PARLANO???

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OMS: IL ”PAPA DELL’INFLUENZA SUINA” ACCUSATO DI CORRUZIONE

DI F.WILLIAM ENGDAHL
voltairenet.org


Chiamato ”Dr.Flu” (Dottor Influenza), il professor Albert Osterhaus (nella foto) è il principale consigliere dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la pandemia H1N1.
Da diversi anni, parla dell’imminenza di una pandemia globale e quello che sta succedendo sembra dargli ragione.
Ma lo scandalo che è scoppiato nei Paesi Bassi e che è stato oggetto di dibattito in Parlamento, ha messo in evidenza i suoi legami personali con i laboratori che fabbricano i vaccini da lui fatti prescrivere all’OMS.
F. William Engdhal spiega come un esperto senza scrupoli abbia potuto manipolare l’opinione pubblica internazionale, sopravvalutare l’impatto dell’influenza H1N1 e fare la fortuna dei laboratori in cui lavora.

Da molto tempo, il Parlamento nederlandese [1] nutriva dei sospetti sul famoso Dott. Osterhaus e aveva aperto un’inchiesta per conflitto d’interesse e malversazioni. Fuori dai Paesi Bassi e dai media nederlandesi, solo alcune righe nel’autorevole rivista britannica Science han menzionato l’inchiesta sensazionale sugli affari di Osterhaus.

Non erano messe in questione le referenze e l’esperienza d’Osterhaus nel suo campo. Quello che viene messo in causa, come ci spiega la rivista Science in un semplice dispaccio, è l’indipendenza del giudizio personale sulla pandemia di influenza A. Science pubblicava queste poche righe su Osterhaus nell’edizione del 16 ottobre 2009:

”Negli ultimi sei mesi, nei Pesi Bassi è stato difficile accendere la televisione e non vedere il famoso cacciatore di virus Albert Osterhaus e sentirlo parlare della pandemia di influenza A. O perlomeno, è ciò che credevamo. Il Signor Influenza era Osterhaus, il direttore di un laboratorio di fama mondiale in seno al Centro medico dell’Università Erasmo di Rotterdam. Ma la scorsa settimana la sua reputazione è stata fortemente criticata dopo che sono stata espressi alcuni sospetti sulla volontà di attizzare le paure di una pandemia, con l’obiettivo di servire gli interessi del proprio laboratorio nella messa a punto di nuovi vaccini. Nel momento in cui Science mandava in stampa, la Camera bassa del Parlamento nederlandese annunciava che la questione sarebbe stata discussa con urgenza”. [2]

Pur non uscendone indenne, il 3 novembre 2009 Osterhaus aveva saputo evitare i danni. Si poteva leggere in uno dei blog del sito di Science: ”La Camera bassa del Parlamento nederlandese ha oggi negato una mozione che esigeva che il governo rompesse qualsiasi legame con il virologo Albert Osterhaus del Centro medico dell’Università Erasmo di Rotterdam, accusato di conflitto d’interessi in qualità di consigliere del governo. Nello stesso momento, il Ministro della Salute Ab Klink annunciava una legge [3] sulla trasparenza del finanziamento della ricerca, che obblighi gli scienziati a rivelare i legami finanziari che stringono con le imprese private”.[4]

In un comunicato sul sito internet del Ministero della Salute, Klink, che sappiamo essere uno degli amici intimi di Osterhaus [5], diceva in seguito che quest’ultimo non era altro che un consigliere del Ministero come molti altri sulla questione dei vaccini contro l’influenza A H1N1. Ha anche detto di ”essere al corrente” degli interessi finanziari d Osterhaus [6]: non nascondono niente di straordinario, solo il progresso della scienza e della salute pubblica. O perlomeno è quello che credevamo.

Un esame più approfondito del dossier di Osterhauas lascia intendere che questo virologo nederlandese di fama internazionale potrebbe trovarsi al centro di una truffa di diversi miliardi di euro riguardo all’idea di una pandemia. Un sistema fraudolento in cui dei vaccini non testati sono iniettati a degli uomini, col rischio -come è già successo- di causare seri danni, paralisi gravi o decessi.

La bugia delle feci d’uccello

Albert Osterhaus non è una persona qualunque. Ha avuto un ruolo in tutti i grande ondate di panico suscitate dalla comparsa di virus, a partire dai misteriosi decessi imputati alla SARS a Hong-Kong, dove l’attuale Direttrice generale dell’OMS Margaret Chan aveva lanciato la sua carriera di responsabile della Salute Pubblica a livello locale. Secondo la sua biografia ufficiale alla Commissione Europea, nell’aprile 2003, all’apice del panico causato dalla SARS, Osterhaus fu incaricato di partecipare alle inchieste sui casi di infezioni respiratorie che si moltiplicavano a Hong Kong. Nel rapporto dell’unione Europea possiamo leggere: ”dimostrò ancora una volta la sua capacità di agire velocemente in situazioni gravi. In tre settimane ha dimostrato che questa malattia era provocata da un coronavirus scoperto recentemente che contamina le civette, i pipistrelli e altri animali carnivori” [7]

In seguito, quando i casi di SARS non fecero più parlare di sé, Osterhaus passò ad altro, lavorando questa volta per la mediatizzazione dei pericoli di quella che chiamava l’influenza aviaria H5N1. Nel 1997 aveva già suonato l’allarme dopo la morte a Hong Kong, di un bambino di tre anni che Osterhaus sapeva essere stato in contatto con degli uccelli. Osterhaus ha sviluppato quindi il suo lobbying nei Paesi Bassi e in Europa, sostenendo che una nuova mutazione letale dell’influenza aviaria era stata trasmessa agli umani e che si dovevano prendere delle misure drastiche. Sottolineava inoltre il fatto di essere stato il primo scienziato ad aver dimostrato che il virus H1N1 poteva contaminare gli umani. [8]

Parlando della pericolosità dell’influenza aviaria in un’intervista diffusa dalla BBC nell’ottobre 2005, Osterhaus dichiarava: ”se il virus riuscisse a mutare in maniera tale da trasmettersi poi tra umani, allora saremmo in una situazione completamente diversa: potremmo avere dinnanzi a noi l’inizio di una pandemia”. Aggiungeva: ”C’è il rischio che il virus venga sparso dagli uccelli in tutta Europa. C’è un rischio reale che nessuno ha saputo tuttavia valutare fino ad oggi, perchè non abbiamo fatto gli esperimenti dovuti” [9]. Il virus non ha mai riuscito la sua mutazione, ma Osterhaus era pronto a ”condurre degli esperimenti” che possiamo immaginare sarebbero stati ampiamente retribuiti.

Per sostenere il suo allarmante scenario di pandemia cercando di dargli una legittimità scientifica, Osterhaus e i suoi assistenti di Rotterdam han cominciato a raccogliere e congelare dei campioni di feci d’uccelli. Affermava che, secondo i periodi dell’anno, fino al 30% di tutti gli uccelli d’Europa risultavano portatori del virus mortale dell’influenza aviaria H5N1. Aveva
anche affermato che quindi gli allevatori in contatto con polli e galline erano esposti al suddetto virus. Osterhaus si incontrò con i giornalisti, che presero nota del messaggio allarmista. La classe politica fu messa in allerta. Nella stampa emise l’ipotesi per cui il virus, che egli chiamava H5N1, dopo aver causato diverse morti agli antipodi asiatici, si sarebbe diffuso in Europa, molto probabilmente trasportato sulle piume degli uccelli o nelle interiora d’uccelli infettati mortalmente. Sosteneva la tesi di uccelli migratori capaci di portare il nuovo virus mortale verso l’ovest, fino all’Ucraina e l’isola di Rügen [10]. Questo gli bastò per fingere di ignorare che gli uccelli non migrano da est a ovest, ma da nord a sud.

La campagna allarmista di Osterhaus sull’influenza aviaria decollò per davvero nel 2003, quando un veterinario nederlandese muore dopo essere stato ammalato. Osterhaus annunciò che la morte era il risultato di una contaminazione del virus H5N1. Convinse il Parlamento nederlandese ad esigere il macello di milioni di polli. Però non ci fu nessun altro decesso legato a un’infezione simile a quella attribuita all’H5N1. Per Osterhaus, questo dimostrava l’efficacia della campagna di macello preventiva [11].

sempre secondo Osterhaus, gli escrementi aviari diffondevano il virus ricadendo sulla popolazione e gli altri uccelli a terra. Rimaneva fermo sulla sua idea che questi escrementi costituivano il vettore di propagazione della nuova ondata mortale del virus H5N1 dall’Asia.

Si poneva in quel momento un problema con lo stock crescente di campioni congelati di escrementi aviari che con i suoi associati aveva raccolto e conservato nel suo istituto. La presenza del virus H5N1 non poté essere confermata in nessuno di questi campioni. Nel 2006, in occasione del congresso dell’OIE (Office international des épizooties, ormai chiamato ‘Organizzazione Mondiale per la Salute dell’Animale), Osterhaus e i suoi colleghi dell’Università Erasmo furono obbligati ad ammettere che nei 100.000 campioni di materie fecali raccolte con tanta precauzione non avevano trovato nessuna traccia del virus H1N1. [12]

Nel 2008, a Verona, durante la conferenza dell’OMS dal titolo ”Avian influenza at the Human-Animal Interface,”, Osterhaus prendeva la parola davanti ai suoi colleghi scienziati, senza dubbio meno accattivati del pubblico non scientifico dai suoi incitamenti all’emotività. Ammetteva che: ”allo stato attuale delle conoscenze, niente permette(va) di dichiarare un’allerta contro il virus H5N1, né di affermare che questo potesse provocare una pandemia” [13]. Ma in quel momento, il suo sguardo si rivolgeva già verso altre possibilità pulsanti da schiacciare per far convergere il suo lavoro sui vaccini con nuove possibilità di crisi pandemica.

Influenza A e corruzione all’OMS

Rendendosi conto che l’influenza aviaria non aveva portato a nessuna ondata di morti su grande scala – dopo che Roche (produttore del Tamiflu) e GlaxoSmithKline (produttore del Relenza), ebbero incassato miliardi di dollari di profitti quando i governi decisero di stockare dei vaccini antivirali contestati -, Osterhaus e gli altri consiglieri dell’OMS si voltarono verso dei pascoli più verdi.

Nell’aprile 2009, le loro ricerche sembravano coronate di successo quando a La Gloria, piccolo villaggio messicano dello Stato di Veracruz, un bambino ammalato venne diagnosticato come portatore dell’influenza all’epoca chiamata ”suina” o H1N1. Con una fretta fuoriluogo, l’apparato propagandista dell’OMS a Ginevra seguì subito le dichiarazioni del suo Direttore Generale, il Dottor Margaret Chan sull’eventuale minaccia di una pandemia mondiale.

Chan evocò ”l’urgenza di salute pubblica a livello internazionale” [14]. In seguito, altri casi dichiarati a La Gloria vennero presentati su un sito internet di medicina come: una ”strana” crescita d’infezioni polmonari e respiratorie acute, che evolvono in broncopolmoniti in certi casi riscontrati tra i bambini. Un abitante del villaggio ne descriveva i sintomi: ”febbre, tossi severe e secrezioni nasali importanti” [15]

Questi sintomi, tuttavia acquistano tutto il loro senso nel contesto ambientale de La Gloria, una delle zone al mondo in cui si concentra il più grande numero di maiali in allevamento intensivo, il cui sfruttamento è detenuto principalmente dall’americano Smithfield. Da mesi, la popolazione locale protestava davanti la sede messicana del gruppo Smithfield, lamentandosi di gravi affezioni respiratorie dovute alle letamaie dei maiali. Questa ragione più che plausibile per le diverse malattie diagnosticate a La Gloria, non sembra interessare né Osterhaus né gli altri consiglieri dell’OMS. Finalmente si intravedeva la pandemia tanto attesa, quella predetta dal 2003, durante la sua partecipazione alle ricerche sulla SARS nella provincia di Guangdong in Cina.

L’11 giugno 2009, Margaret Chan annunciava che la propagazione del virus dell’influenza H1N1 aveva raggiunto il livello 6 dell’ ”urgenza pandemica”. Curiosamente, in occasione di quest’annuncio precisava che ”secondo le informazioni disponibili fino ad ora, una maggioranza schiacciante di pazienti sentono dei sintomi benigni; il loro ristabilimento è veloce e completo, la maggior parte delle volte ricorrendo a un trattamento medico”. Prima di aggiungere: ”A livello mondiale, il numero di decessi è poco importante, non ci aspettiamo di vedere una crescita improvvisa e spettacolare del numero di infezioni gravi o mortali”.

Si scopriva più tardi che Chan aveva agito in seguito ad alcuni dibattiti febbrili all’OMS, seguendo i consigli del Consultivo strategico del gruppo di esperti (SAGE, Strategic Advisory Group of Experts). Uno dei membri del SAGE all’epoca, e ancora oggi, è il nostro ”Signor Influenza”, il dottor Albert Osterhaus.

Osterhaus non occupava solo una posizione strategica per raccomandare all’OMS di dichiarare l’ ”urgenza pandemica” e incitare al panico, ma era anche il presidente di un’organizzazione in prima linea sull’argomento, il Gruppo di lavoro scientifico (ESWI, European Scientific Working group on Influenza), che si definisce come un ”gruppo multidisciplinare di leaders d’opinione sull’influenza, il cui scopo è lottare contro le ripercussioni di un’epidemia o di una pandemia influenzali”. Come spiegano i suoi stessi membri, l’ESWI guidato da Osterhaus è il perno ”tra l’OMS a Ginevra, l’Istituto Robert Koch a Berlino e l’Università del Connecticut negli Stati Uniti”.

La cosa più significativa riguardo l’ESWI è che il suo lavoro è completamente finanziato dagli stessi laboratori farmaceutici che guadagnano miliardi grazie all’urgenza pandemica, mentre gli annunci fatti dall’OMS obbligano i governi di tutto il mondo a comprare e immagazzinare vaccini. L’ESWI riceve finanziamenti dai fabbricanti e dai distributori di vaccini contro l’H1N1, come Baxter Vaccins, MedImmune, GlaxoSmithKline, Sanofi Pasteur e altri, tra cui Novartis,che produce il vaccino e il distributore del Tamiflu, Hofmann-La Roche.

Per mantenere il vantaggio, Albert Osterhaus, il più grande virologo mondiale, consigliere ufficiale sul virus H1N1 dei governi britannico e nederlandese, e capo del Dipartimento di Virologia del Centro medico dell’Università Erasmo, era allo stesso tempo parte delll’élite dell’OMS riunita nel gruppo SAGE e presiedeva l’ESWI, sponsorizzato dall’industria farmaceutica. A sua volta, l’ ESWI raccomandò misure straordinarie per vaccinare tutto il pianeta, ritenendo elevato il rischio di una nuova pandemia che, si diceva con insistenza, avrebbe potuto essere paragonabile alla spaventosa pandemia d’influenza spagnola del 1918.

 

Nel 1923, Louis Jouvet mette in scen
a ”Knock o il trionfo della medicina” di Jules Romain. Un medico senza scrupoli si stabilisce in una piccola città e riesce a convincere gli abitanti che sono tutti malati. Prescrive loro dei trattamenti inutili, costosi, e a volte pericolosi. La pièce diventa un lungometraggio nel 1933. il truffatore vi dice la celebre battuta: ”Le persone sane sono dei malati che ignorano di esserlo”

La banca JP Morgan, presente a Wall Street, riteneva che, principalmente grazie all’allerta pandemica lanciata dall’OMS, i grandi industriali farmaceutici, che finanziano anche il lavoro dell’ ESWI di Osterhaus, erano pronti a fare tra i 7,5 e i 10 miliardi di dollari di benefici. [16]

Il dottor Frederick Hayden è allo stesso tempo membro del SAGE all’OMS e del Wellcome Trust a Londra; si sa essere una degli amici intimi di Osterhaus. Per i suoi servizi ”di consulenza”, Hayden, riceve tra l’altro fondi da Roche e GlaxoSmithKline, tdue dei vari giganti farmaceutici impegnati nella creazione di prodotti legati alla crisi dell’H1N1.

Un altro scientifico britannico, il professor David Salisbury, che dipende dal ministero britannico della Salute, è a capo del SAGE all’OMS. Dirige anche il gruppo consultivo sull’H1N1 all’OMS. Salisbury è un fervente difensore dell’industria farmaceutica. Nel Regno Unito, il gruppo di difesa della salute One Click l’ha accusato di dissimulare la correlazione provata tra i vaccini e l’aumento dell’autismo nei bambini, così come quella esistente tra il vaccino Gardasil e casi di paralisi e addirittura di morte. [17]

Il 28 settembre 2009, lo stesso Salisbury dichiarava: ”la comunità scientifica è d’accordo sull’assenza totale di rischi riguardanti l’inoculazione del Thimerosal (o Thiomersal)”. Questo vaccino, usato contro l’H1N1 in Gran Bretagna, è prodotto principalmente da GlaxoSmithKline. Contiene Thimerosal, un conservante a base di mercurio. Nel 1999, un numero sempre crescente di prove che dimostrava che il Thimérosal presente nei vaccini avrebbe potuto essere la causa di casi d’autismo tra i bambini negli Stati Uniti, l’American Academy of Pediatrics (Accademia americana di pediatri) e il Public Health Service (ufficio della salute pubblica) ne avevano preteso il ritiro dalla composizione dei vaccini. [18]

Troviamo ancora un altro membro dell’OMS che ha degli stretti legami finanziari con i fabbricanti di vaccini che approfittano delle raccomandazioni del SAGE: il dottor Arnold Monto, un consulente remunerato dai fabbricanti di vaccini MedImmune, Glaxo e ViroPharma.

E peggio ancora, alle riunioni di scienziati ”indipendenti” dal SAGE, partecipano degli ”osservatori” che comprendono, ebbene sì, gli stessi produttori di vaccini GlaxoSmithKline, Novartis, Baxter e compagnia. Ci si può chiedere: se i migliori esperti dell’influenza al mondo dovrebbero far parte del SAGE, perchè invitano i fabbricanti di vaccini a partecipare?

Nello scorso decennio, l’OMS creava i cosiddetti ”partenariati pubblico/privato”, con lo scopo di aumentare i fondi a sua disposizione. Ma, invece di ricevere fondi solo dai governi dei paesi membri dell’ONU (com’era stato previsto all’inizio), oggi l’OMS riceve dalle imprese private quasi il doppio del budget solitamente dato dall’ONU sotto forma di borse e aiuti finanziari. Da quali imprese private? Dagli stessi fabbricanti di vaccini e medicinali che approfittano delle decisioni ufficiali come quella presa nel giugno 2009 sull’urgenza pandemica dell’influenza H1N1. Proprio come i benefattori dell’OMS, i grandi laboratori hanno le loro entrate a Ginevra, e hanno diritto a un trattamento di ”porte aperte e tappeti rossi”. [19]

In un’intervista rilasciata al Der Spiegel, un membro della Cochrane Collaboration (organizzazione di scienziati indipendenti che valutano tutti gli studi condotti sull’influenza), l’epidemiologo Tom Jefferson mostrava le conseguenze della privatizzazione dell’OMS e la commercializzazione della salute.

”T.Jefferson: […] una delle caratteristiche più sorprendenti di quest’influenza, e di tutta la telenovela che ne è derivata, è che, anno dopo anno, alcune persone fanno previsioni sempre più pessimiste. Finora, nessuna si è i realizzata e queste persone sono sempre là a ripetere le loro predizioni. Ad esempio, cos’è successo all’influenza aviaria che avrebbe dovuto ucciderci tutti? Niente. Ma ciò non impedisce a queste persone di continuare a fare le loro predizioni. A volte sembra che ci sia un’intera industria che spera una pandemia.

Der Spiegel: di chi parla? Dell’OMS?

T.J. :L’OMS e i responsabili della salute pubblica, i virologi e i laboratori farmaceutici. Hanno costruito un sistema sull’imminenza della pandemia. Ci sono molti soldi in gioco, reti d’influenza, carriere e intere istituzioni! Ed è bastato che uno dei virus dell’influenza muti per vedere tutta la macchina mettersi in moto”. [20]

Quando gli abbiamo chiesto se l’OMS aveva deliberatamente dichiarato l’urgenza pandemica con lo scopo di creare un immenso mercato per i vaccini e i medicinali contro l’H1N1, Jefferson ha risposto: ”Non pensa che il fatto che l’OMS abbia cambiata la definizione di pandemia sia notevole? La vecchia definizione era ”un nuovo virus che si diffondeva velocemente, per cui non si aveva nessuna immunità e che causava un alto numero di malati e un’alta mortalità”. Ora, le ultime due sono state cancellate, e con questo cambiamento è stato possibile catalogare l’influenza suina come pandemia.’ [21]

In modo molto giudizioso, nell’aprile 2009 l’OMS pubblicava la nuova definizione di pandemia, appena in tempo per permettere all’OMS, sui consigli provenienti, tra gli altri, dal SAGE di ”Signor Influenza”, alias Albert Osterhaus, e di David Salisbury, di definire urgenza pandemica casi benigni di influenza, ribattezzata influenza A H1N1. [22]

L’8 dicembre 2009, nella nota a piè di pagina di un articolo sulla gravità o la benignità della ”pandemia mondiale” dell’H1N1, il Washington Post citava: ”La seconda ondata d’infezione dell’H1N1 essendo arrivata all’apice negli Stati Uniti, i principali epidemiologi prevedono che la pandemia potrebbe far parte delle più benigne da quando la medicina moderna documenta le epidemie di influenza”. [23]

Igor Barinov, parlamentare russo e presidente del Comitato per la Salute alla Duma, ha preteso dai rappresentanti russi all’OMS in posto a Ginevra che conducano un’inchiesta ufficiale sugli innumerevoli indizi della corruzione massiva accettata dall’OMS e portata avanti dall’industria farmaceutica. ”Sono state pronunciate gravi accuse di corruzione verso l’OMS”, affermava Barinov. ”Una commissione internazionale d’inchiesta deve essere organizzata al più presto”. [24]

F.William Engdhal
Fonte: www.voltairenet.org
Link: http://www.voltairenet.org/article163315.html
16.12.2009

Traduzione per www,comedonchisciotte.org a cura di MARINA GERENZANI

[1] NDT : Tweede Kamer der Staten-Generaal (Seconda Camera degli Stati Generali dei Paesi Bassi, corrisponde alla Camera Bassa)
[2] Articolo in inglese, Martin Enserink, in ‘Holland, the Public Face of Flu Takes a Hit’ («Olanda, la faccia pubblica dell’influenza ESSUIE UN COUP”), Science, 16 ottobre 2009, Vol. 326, n° 5951, pp. 350–351 ; DOI : 10.1126/science.326_350b.
[3] NDT : « Sunshine Act », in riferimento alla denominazione statunitense delle leggi sulla libertà d’informazione.
[4] Articolo in inglese, Science, 3 novembre 2009, ‘Roundup 11/3 The Brink Edition ‘.
[5] Articolo in nederlandese, ‘De Farma maffia Deel 1 Osterhaus BV ‘, 28 novembre 2009.
[6] Articolo in nederlandese, Ministerie van Volksgezondheid, Welzijn en Sport, ‘Financiële belangen Osterhaus waren bekend Nieuwsbericht ‘, 30 settembre
2009.
[7] Albert Osterhaus , Commission Européenne, « Recherche ».
[8] Ibid.
[9] Articolo in inglese, Jane Corbin, Interview with Dr Albert Osterhaus (« Entretien avec le Docteur Albert Osterhaus »), BBC Panorama, 4 ottobre 2005.
[10] Articolo in tedesco, Karin Steinberger, ‘Vogelgrippe : Der Mann mit der Vogelperspektive ‘, Süddeutsche Zeitung, 20 ottobre 2005.
[11] Ibid
[12] Articolo in tedesco, ‘Schweinegrippe—Geldgieriger Psychopath Auslöser der Pandemie ? ‘, Polskaweb News.
[13] Articlolo in inglese, Ab Osterhaus, ‘External factors influencing H5N1 mutation/reassortment events with pandemic potential’ («Fattori esterni ad alto potenziale pandemico che entrano in gioco nei casi di nutazione e riassortimento del virus H1N1 »), OIE, 7-9 octobre 2008, Verona. Download http://www.oie.int/eng/info_ev/Other%20Files/Verona%202008/osterhaus.pdf
[14] Articolo in inglese, Health Advisory, Swine Flu Overview , aprile 2009.
[15] Articolo in inglese, Biosurveillance
, Swine Flu in Mexico- Timeline of Events, 24 aprile 2009. [16] Citato nell’articolo in nederlandese di Louise Voller et Kristian Villesen, ‘Stærk lobbyisme bag WHO-beslutning om massevaccination ‘, Information, Copenhagen, 15 novembre 2009.
[17] Articolo in inglese, Jane Bryant, et al, ‘The One Click Group Response : Prof. David Salisbury Threatens Legal Action’ («Il Professor David Salisbury risponde al gruppo One Click con la minaccia di un’azione giudiziaria»), 4 marzo 2009. Download http://www.theoneclickgroup.co.uk/documents/vaccines/David%20Salisbury%20Threatens%20One%20Click.pdf.
[18] Prof. David Salisbury citato nell’articolo in inglese ‘Swine flu vaccine to contain axed additive ‘ («Il vaccino per l’influenza A conterrebbe un adiuvante ritirato dal mercato»), London Evening Standard et Gulf News, 28 settembre 2009.
[19] Articolo in tedesco, Bert Ehgartner, ‘Schwindel mit der Schweinegrippe Ist die Aufregung ein Coup der Pharmaindustrie ? ”
[20] Tom Jefferson, Incontro con l’epistemologo: «A whole industry is waiting for a pandemic », Der Spiegel, 21 luglio 2009.
[21] Ibid
[22] Articolo in nederlandese, Louise Voller, Kristian Villesen, ‘Mystisk ændring af WHO’s definition af en pandemi ‘, Copenhagen Information, 15 novembre 2009.
[23] Articolo in inglese, Rob Stein, ‘Flu Pandemic Could Be Mild ‘ («La pandemia di influenza potrebbe essere moderata»), Washington Post, 8 dicembre 2009.
[24] Articolo in nderlandese ‘Russland fordert internationale Untersuchung ‘, Polskanet, 5 dicembre 2009.

 

Fonte: www.comedonchisciotte.org

 

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Intervento di Wolfang Wodarg (ex Presidente della Commissione sanità del Parlamento europeo)

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*pandemia: audizione dell’OMS al Parlamento Europeo*

 

 Il 26 gennaio scorso si è tenuta a Strasburgo un’audizione pubblica presso l´Assemblea Parlamentare del Consiglio Europeo (PACE), organizzata dal  Committee on Social, Health and Family Affairs, alla quale l’OMS  (Organizzazione Mondiale della Sanità) era invitata a rispondere sulla  gestione dell’influenza suina . Dopo l’intervento di Wolfang Wodarg (ex  Presidente della Commissione sanità del Parlamento europeo) – che ha  sollevato il problema – e le prime risposte di Keiji Fukuda dell’OMS e Luc  Hessel rappresentante delle Industrie di vaccini europee, si è aperto un

 ampio e vivace dibattito che ha coinvolto personalità di vari paesi  europei. La discussione ha messo in luce un clima diffuso di perplessità  per le scelte fatte dall’OMS e per il ruolo svolto dall’industria in tutta  questa vicenda. Ci auguriamo che sia l’inizio di un’ampia riflessione  sugli attuali meccanismi delle decisioni di sanità pubblica e sugli

 effetti dei legami tra gli esperti delle commissioni dei più alti livelli  decisionali e l’industria farmaceutica. Si tratta di un evento di  particolare interesse, da seguire con attenzione. La stampa italiana non  ne ha dato notizia.

 

 Nella* mozione di Wodarg

 http://assembly.coe.int/Documents/WorkingDocs/Doc09/eDOC12110.pdf

 firmata da altri 13 membri dell’Assemblea parlamentare, si legge che ‘per  promuovere i loro farmaci e vaccini brevettati, le compagnie farmaceutiche  hanno influenzato scienziati e agenzie ufficiali, responsabili della

 salute pubblica, allarmando i governi di tutto il mondo. Inducendoli a  sperperare le scarse risorse della sanità pubblica per strategie vaccinali  inefficaci ed esponendo inutilmente milioni di persone sane al rischio di

 reazioni avverse sconosciute di vaccini non testati a sufficienza. La  campagna per l’influenza aviaria (2005/2006) sommata alla campagna per  l’influenza suina, sembrano aver causato una grande quantità di danni non  solo per alcuni pazienti vaccinati e per i bilanci della sanità pubblica,  ma anche per la credibilità e l’affidabilità di importanti agenzie

 sanitarie internazionali. La definizione di una pandemia allarmante non  deve essere presa sotto l’influenza di venditori di farmaci. Gli Stati  membri del Consiglio d’Europa – conclude Wodarg – dovrebbero chiedere  un’indagine immediata delle conseguenze a livello sia nazionale che  europeo.’

 

 DI FIONA MACRAE

 www.dailymail.co.uk

 

 Le case farmaceutiche hanno approfittato della paura per l’influenza  suina, afferma il presidente della sanità europeo

 L’epidemia di influenza suina era una ‘falsa pandemia’ spinta dalle  compagnie del farmaco che hanno fatto in modo di guadagnare miliardi di  sterline approfittando di un allarme su scala mondiale, ha affermato uno  dei maggiori esperti di salute.

 Wolfgang Wodarg, presidente della commissione Sanità del Consiglio  d’Europa, ha accusato i produttori di farmaci e vaccini antinfluenzali di  aver manipolato le decisioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  affinché si proclamasse lo stato di pandemia.

 Questo ha permesso alle società farmaceutiche di assicurarsi ‘enormi  guadagni’, mentre i paesi, incluso il Regno Unito, hanno ‘sperperato’ il  proprio magro budget sanitario, con milioni di persone vaccinate contro  una malattia relativamente mite.

 Una risoluzione proposta dal Dr Wodarg chiede che si proceda ad  un’indagine sull’incarico che le società del farmaco hanno ricevuto da  parte del Consiglio d’Europa, il ‘senato’ con base a Strasburgo  responsabile della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

 Un dibattito urgente su questo tema dovrebbe avere luogo alla fine di  questo mese.

 La richiesta del Dr Wodarg è arrivata nonappena è emerso che il governo  britannico sta cercando disperatamente di sbarazzarsi di 1 miliardo di  sterline in vaccini contro l’influenza, ordinati nel momento di massimo  allarme.

 Il Ministero della Sanità aveva previsto circa 65.000 morti, allestito  un’apposita linea di consulenza (telefonica, ndt) e un sito web, sospeso  le normali regolamentazioni per poter distribuire i farmaci antinfluenzali  senza bisogno di prescrizione, e allertato le autorità sanitarie e locali  affinché si preparassero ad un’imponente pandemia.

 Si era fatto in modo di allestire gli obitori per il gran numero di morti  attesi e c’erano stati avvertimenti riguardo al fatto che l’Esercito  sarebbe potuto intervenire per prevenire disordini dovuti alla ricerca dei  medicinali.

 Ma con meno di 5000 casi di malattia in Inghilterra la scorsa settimana e  solo 251 morti in tutto, il Dr Wodarg ha definito l’epidemia di H1N1 come  ‘uno dei maggiori scandali del secolo’.

 Ha dichiarato: ‘Abbiamo avuto una blanda influenza – e una falsa  pandemia’.

 Ha aggiunto che i semi del terrore erano stati seminati cinque anni fa,  quando si era paventato che un virus ben più letale come quello  dell’influenza aviaria sarebbe potuto mutare divenendo pericoloso per gli  umani.

 L’atmosfera di ‘panico’ ha fatto sì che i governi facessero scorta di  medicinali antinfluenzali come il Tamiflu e sottoscrivessero ‘contratti  dormienti’ (ovvero, che entrano in vigore nonappena viene dichiarato lo  stato di pandemia, ndt) per milioni di dosi di vaccino.

 Il Dr Wodarg ha dichiarato: ‘I governi hanno siglato contratti con i  produttori del vaccino in cui si assicurano in anticipo le ordinazioni,  addossandosi quasi tutta la responsabilità.’

 ‘In questo modo i produttori dei vaccini sono sicuri di realizzare enormi  profitti senza alcun rischio finanziario’.

 ‘Poi gli basta aspettare che l’OMS dica ‘pandemia’ e rendere attivi i contratti.’

 Sostiene anche che per favorire ulteriormente i propri interessi, le  principali aziende farmaceutiche avrebbero piazzato i ‘loro uomini’ negli  ‘ingranaggi’ dell’OMS e di altre organizzazioni influenti.

 Ha poi aggiunto che il loro ascendente avrebbe potuto spingere l’OMS ad  ammorbidire la definizione di pandemia – portando alla dichiarazione di  un’epidemia mondiale lo scorso Giugno.

 Il Dr Wodarg ha detto: ‘Per poter promuovere i farmaci e i vaccini  antinfluenzali, entrambi brevettati, le compagnie farmaceutiche hanno  plagiato scienziati ed agenzie ufficiali, responsabili degli standard  della sanità pubblica, di modo che allarmassero i governi di tutto il  mondo.’

 ‘Hanno fatto in modo che venissero sperperate preziose risorse sanitarie  per strategie di vaccinazione inefficienti ed hanno inutilmente esposto  milioni di persone in buona salute al rischio degli effetti collaterali  sconosciuti di vaccini non sufficientemente testati.’

 Non fa il nome di nessun personaggio britannico con conflitti di  interesse.

 Ma lo scorso anno il Daily Mail ha rivelato che Sir Roy Anderson, uno  scienziato incaricato di fare consulenza al governo sull’influenza suina,  ha anche un incarico da 116.000 sterline l’anno presso il consiglio della  GlaxoSmithKline.

 La GSK produce farmaci antinfluenzali e vaccini, e si preannuncia come una  delle maggiori beneficiarie della pandemia.

 Il Ministero della Sanità sostiene che, sebbene la malattia sembri essere  in fase calante, non si possa escludere una terza ondata ed incoraggia le  persone consigliate a vaccinarsi a farlo.

 Il professor David Salisbury, il dirigente governativo responsabile  dell’immunizzazione, ha affermato che non c’è ‘alcuna ragione’ per i  reclami del dottor Wodarg, sostenendo che le persone con conflitti di  interesse sono state tenute fuori dai processi decisionali.

 Un portavoce della GSK ha detto: ‘Accuse di coercizione indebita della  volontà sono fuorvianti ed infondate. L’OMS ha dichiarato che l’influenza  suina H1N1 corrispondeva ai criteri della pandemia’.

 ‘Come ha dichiarato l’OMS, esistono norme legali e numerosi strumenti di  salvaguardia per gestire possibili conflitti di interessi’.

 La compagnia, presso la quale Sir Roy lavora ancora, afferma che lui ha  reso noti i propri interessi commerciali e che non ha partecipato ad alcun  incontro relativo all’acquisto di farmaci o vaccini, né incaricato dal  governo né dalla GSK.< /o:p>

 Fiona Macrae

 Fonte: www.dailymail.co.uk

 Link: http://www.dailymail.co.uk/news/article-1242147/The-false-pandemic-Drug-firms-cashed-scare-swine-flu-claims-Euro-health-chief.html   11.01.2010

 Scelto e tradotto per www.comeddonchisciotte.org da ELISA NICHELLI

Fonte: www.comedonchisciotte.org

 

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