Contro le vaccinazioni di massa forzate | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
I media stanno riprovando a spingere su una fantomatica nuova ondata di H1N1
{ 23:47, Dec. 31, 2020 }
{ 0 commenti }
{ Link }
==================================================================================================
Per Stefania Salmaso, direttore del Centro nazionale di epidemiologia, infatti, "non ci sono novità a livello nazionale e i tre pazienti di Torino non devono far pensare a una recrudescenza". Tuttavia, sottolinea, "i casi gravi possono continuare a verificarsi nelle persone appartenenti alle fasce a rischio e per questo è importante la vaccinazione" A invitare alla cautela anche Gianni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell'Istituto: "E' presto per dire se siamo alla vigilia di una nuova ondata di virus A/H1N1. Anche se l'inverno non è ancora finito e dunque questa eventualità non si puo' ancora escludere. Nel frattempo l'Istituto eseguirà gli esami sui campioni prelevati ai tre pazienti. "Siamo stati incaricati dal ministero della Salute di analizzare e tipizzare i virus dei pazienti ricoverati - ricorda Rezza - Dunque continueremo il monitoraggio virologico, che finora ha rilevato mutazioni solo in casi molto sporadici. Resta importante ribadire l'efficacia del vaccino per prevenire casi gravi, e dunque è importante ricordare ai soggetti a rischio di complicanze che la campagna vaccinale continua". Sono intanto stabili le condizioni dei tre pazienti ricoverati nel reparto di rianimazione del nosocomio torinese e sottoposti a Ecmo, la circolazione extracorporea respiratoria del sangue. Lo riferisce all'Adnkronos salute il direttore sanitario delle Molinette, Roberto Arione. La donna, originaria del Bangladesh ma residente in Italia, è affetta da problemi di obesità e quindi considerata a rischio. "Si è presentata al Pronto soccorso dell'ospedale torinese Giovanni Bosco il 13 gennaio ed è stata trasferita in Rianimazione alle Molinette il 16", precisa il direttore. Gli uomini sono un italiano 55enne cardiopatico e un ragazzo romeno di 25 anni, che lavora all'aeroporto di Torino. "Il paziente italiano si è presentato al Pronto soccorso delle Molinette il 16 ed e' stato trasferito al Reparto di rianimazione il 19. Anche il ragazzo romeno è stato trasferito in Rianimazione il 19. Le sue condizioni, rispetto agli altri due pazienti, sono meno gravi, infatti è sottoposto ad Ecmo parziale", puntualizza. Era dalla fine dell'anno che non si verificavano ricoveri in Rianimazione per il virus A/N1H1. Tuttavia, spiega Marco Ranieri, direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva, "parlare di una nuova ondata del virus è prematuro. Bisogna vedere se questo dato verrà confermato su scala nazionale". Fonte: http://www.adnkronos.com ====================================================================================================== LA BUFALA DELLA SUINA SI STA SPEGNENDO TRA SCANDALI E RIDICOLO
{ 23:45, Dec. 31, 2020 }
{ 0 commenti }
{ Link }
==================================================================================================
Alla Fine ci danno ragione Vaccino per il virus H1N1, Novartis-Governo Ecco il contratto segreto di Adele Sarno Fino ad oggi non si avevano idee chiare sul numero delle dosi di siero vaccinale acquistate, sui tempi di consegna, sui prezzi. Ma l'accordo tra la casa farmaceutica e il governo italiano per fronteggiare l’eventuale pandemia del virus H1N1 non è più un segreto Novartis è obbligata a produrre le dosi di vaccino e a rispettare l’accordo con il ministero della Salute. Ma solo fino a quando ciò sia ritenuto "ragionevole". E ancora, se il siero vaccinale è dannoso per la salute “il Ministero è tenuto a tenere indenne Novartis da qualsiasi perdita che l’azienda sia tenuta a risarcire in conseguenza di danni a persone e cose causati dal prodotto”. In altre parole, se il vaccino fa male a chi lo assume paga lo Stato. La multinazionale risponde soltanto dei difetti di fabbricazione. Infine, se il prodotto non viene consegnato per mancato ottenimento dell'autorizzazione all'immissione al commercio e di prove cliniche positive, è ancora il Ministero a pagare. Il forfait è di 24 milioni di euro netti. Il contratto tra la casa farmaceutica e il governo italiano per fronteggiare l’eventuale pandemia del virus H1N1 non è più un segreto. Lo pubblica il sito del mensile Altreconomia, proprio adesso che Ferruccio Fazio, ministro della Salute, in un'interrogazione ha annunciato che ha annullato metà delle dosi che avrebbe dovuto ricevere dalla Sanofi, cioè 24 milioni. Fino ad oggi non si avevano idee chiare sul numero delle dosi di siero vaccinale acquistate dalla Novartis, sui tempi di consegna, sui prezzi. L’unica cosa nota dell’accordo con la multinazionale era che la Corte dei conti aveva 'bacchettato' il governo perché colpevole di aver accettato clausole troppo favorevoli all'azienda. Fra queste l'assenza di penali, l'acquisizione da parte del ministero dei rischi e il risarcimento alla multinazionale per eventuali perdite. Il contratto è stato firmato il 21 agosto 2009 tra il direttore generale del ministero, Fabrizio Oleari, e l'amministratore delegato di Novartis Vaccines, Francesco Gulli. Nel testo si regolamenta l'acquisto diretto di 24 milioni di dosi di vaccino. Costo: 184 milioni di euro, iva inclusa. Di queste sono state prodotte e consegante dieci milioni di dosi. Mentre quelle usate sono quasi 900 mila. Il contratto si può leggere e scaricare, sebbene ci sia la presenza di omissis. Nell’articolo 1 si stabilisce che Novartis è obbligata a produrre e a rispettare il contratto ma solo fino a quando ciò sia ‘ragionevole’. Dove per ‘sforzi commercialmente ragionevoli’ si intende che l’azienda si impegna ad adempiere all’incarico ma che laddove intervengano ‘fattori esulanti dal pieno controllo della Novartis’ l’accordo decade, e lo Stato paga lo stesso (art.3.1). Tra questi: “La disponibilità di uova e di altri materiali e il successo delle sperimentazioni cliniche necessarie a convalidare le caratteristiche di sicurezza e immunogenicità del prodotto”. La confezione? Decide l’azienda. Ancora, il ministero non è autorizzato ad apportare modifiche alla confezione né a oscurare marchi su di essa. Alterare, oscurare, rimuovere o manomettere il marchio commerciale. La consegna e la spedizione. La multinazionale – si legge nell’articolo 3 – si impegna a consegnare entro una data concordata il vaccino, ma qualora non sia in grado di consegnare il prodotto basta una comunicazione al Ministero sette giorni prima della scadenza, per ottenere un rinvio concordato tra le parti. E se il ministero si dovesse trovare impossibilitato a ritirare il prodotto Novartis potrà rivenderlo ad altri clienti o fatturare al ministero quanto non ritirato, con la possibilità di rivenderlo comunque dopo 90 giorni. Articolo 4: garanzie e indennizzi. E se dall’assunzione del vaccino deriva un danno alla salute? L’azienda non è responsabile. Si legge nell’articolo 4.6: “Il Ministero è tenuto a indennizzare, manlevare e tenere indenne Novartis da qualsiasi perdita che l’azienda sia tenuta a risarcire in conseguenza di danni a persone e cose causati dal prodotto”. In altre parole se il vaccino è dannoso paga lo Stato. La multinazionale risponde soltanto dei difetti di fabbricazione. Prezzo. Il prezzo per ciascuna dose di vaccino è pari a 7 euro. Totale: 168 milioni di euro più iva. Il ministero dovrà pagare entro 60 giorni dall'emissione della fattura, su un conto corrente del Monte dei Paschi di Siena (articolo 5). Cause di forza maggiore. Ministero e azienda non sono responsabili l’uno nei confronti dell’altra se intervengono cause di forza maggiore. Quelle che limitano le responsabilità di Novartis vengono estese a situazioni che dovrebbero invece essere garantite da Novartis, come "epidemie e pandemie", "atti di qualsiasi autorità pubblica", "atti di enti sopranazionali”, come per esempio l'Oms (art. 8.3). Durata e risoluzione (9.3). Nel caso in cui il vaccino non possa essere consegnato per mancato ottenimento dell'autorizzazione all'immissione al commercio e di prove cliniche positive, il ministero paga Novartis con un forfait: 24 milioni di euro netti. E per chiudere, nell’articolo dieci, le parti si impegnano a mantenere assoluto riserbo sulle informazioni riservate.. Fonte: http://canali.kataweb.it
OMS, influenza suina e soldi persi "La pandemia di nuova influenza ’non si può fermare’". "A questo punto occorre adattare la strategia di contrasto alle situazioni nazionali, tenendo presente comunque la necessità di immunizzare gli operatori sanitari per garantire l’assistenza alla popolazione nel corso della prossima stagione influenzale, in autunno". A illustrare le indicazioni emerse dal recente incontro del Comitato di spe******ti sull’influenza dell’Organizzazione mondiale della sanità, la settimana scorsa, è Marie-Paule Kieny, direttore dell’Initiative for Vaccine Research dell’Oms, nel corso di una teleconferenza da Ginevra." Malgrado molti esperti avessero avvisato in largo anticipo che questa pandemia non solo non era pericolosa ma che era stata dichiarata più per "interessi economici" (senza però puntare il dito su nessuno di preciso) che per proteggere la popolazione, molti media e l’OMS hanno fatto in modo che questa "influenza" diventasse il pericolo sanitario numero uno per tutti gli Stati del mondo. Risultato? Ogni Stato del mondo occidentale, Italia compresa, ha speso centinaia di milioni in vaccini, che non solo non sono praticamente stati utilizzati, ma di dubbia utilità (almeno per le persone sane), visti i bilanci in termine di vittime e di ricoveri. Ora dicono: "Fare luce sul massiccio acquisto di vaccino contro l’influenza A, sull’allarme diffuso a sproposito e sugli arricchimenti e il danno per le casse dello Stato". Lo chiede il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. "Influenza A, vendita dei vaccini in saldo: nei magazzini milioni di dosi inutilizzate". "La Francia cede al Qatar 300mila fiale, la Germania tratta con l’Ucraina per 2 milioni di dosi, l’Italia deciderà a febbraio". "La Germania è in concorrenza con la Francia per cedere. E proprio la Germania avrebbe intenzione di rivendere oltre due milioni di dosi di vaccino: ne ha ordinate 50 milioni (su una popolazione di 80 mln di persone) quando si pensava fossero necessarie due dosi a persona. Finora solo poco più del 5% della popolazione si è vaccinata". "Spagna e Svizzera pronti a vendere. L’intenzione di rivendere il vaccino sarebbe anche della Spagna, e pure la Svizzera si avvia a rivendere circa 4,5 mln dei 13 mln di dosi acquistate". «Nessuna decisione è stata assunta ed occorre prima arrivare alla fine della campagna vaccinale. È però evidente - ha sottolineato il direttore generale Prevenzione e sanità del ministero della Salute, Fabrizio Oleari - che l’Italia è tra i paesi Ue che hanno acquistato un minor numero di dosi e già esiste l’impegno a donare all’Oms il 10% delle scorte in favore dei Paesi più poveri» (Fonte) Un po’ tardi per accorgersi che la spesa è stata "leggermente" alta per questa "emergenza". Chi ci ha rimesso siamo sempre e solo noi cittadini comuni, visto che i soldi spesi per i vaccini erano i nostri. Reazioni dalla gente normale? Praticamente nulle. Ora l’OMS può solo sperare che il virus muti in maniera aggressiva e maggiormente mortale oppure la propria reputazione potrebbe essere messa in dubbio, come la propria correttezza nel gestire questa emergenza. Ma visti gli ultimi dati, questa mutazione potrebbe non arrivare, o almeno da parte di "madre natura". La mano umana, si sa, può fare di tutto invece. Gli ultimi dati dell’ECDC confermano in maniera glaciale che questa emergenza, in reltà, non era davvero così grave. Decessi nel mondo 12970, in Europa 1923, in Italia 188 (Aggiornato al 31 dicembre 2009). Un’emergenza "sospetta" dichiarata in tempi "sospetti" dall’OMS. Un’emergenza che ha indebolito le casse di molti Stati per acquistare vaccini ed antivirali. Un’emergenza che ha prodotto enormi profitti. Un’emergenza "esagerata" da molti media. Un’emergenza commentata in maniera corretta da pochi media. Un’emergenza commentata in maniera corretta da molti siti internet, molti dei quali avevano già espresso forti dubbi sulla reale pericolosità di questa influenza. Reazioni avverse al vaccino in Italia: "Nella settimana dal 21 al 27 dicembre sono state inserite in rete 49 segnalazioni di sospette reazioni avverse al vaccino Focetria di cui 5 gravi, 38 non gravi e 6 con gravità non definita. Complessivamente dall’inizio della campagna vaccinale con Focetria, a fronte di 838977 dosi di vaccino somministrate di cui 22.249 a gestanti al secondo/terzo trimestre di gravidanza, risultano presenti in rete 940 segnalazioni di sospette reazioni avverse per la maggior parte non gravi (802) in segnalazioni pari a 85,3%, in 71 casi pari 7,6% al la gravità non è stata definita, 65 sono i casi gravi corrispondenti a 6,9% e 2 i decessi (0.2%)". L’attuale ministro della salute, Fazio, definì "sicuri" questi vaccini. Queste sono segnalazioni di avversi avvenuti nelle ore immediate alla somministrazione, degli avversi a lungo termine nessuno ne sa o ne saprà nulla. Se tutti i 24 milioni di italiani si fossero vaccinati contro questa "banale" influenza definita dall’OMS "pandemia" quanti sarebbero stati gli avversi? A voi un calcolo di quello che viene oggi definito "costo beneficio" di un vaccino. Ma beneficio per chi? A voi lettori la risposta.
Vaccini sull'influenza A: dal sospetto alla vergogna di Oliviero Beha “Che quello dei vaccini per prevenire o ridurre l’effetto del Virus A sia un pasticcio, è l’unica cosa certa della faccenda. Non lo dico io, che non conto nulla, bensì ahimé la realtà. E trattare la questione in modo calcistico come ormai si fa per tutto in Italia, dal destra/sinistra a escort/trans al Ponte sullo Stretto eccetera eccetera, serve solo a rimbambire ulteriormente un popolo già sufficientemente rimbambito di suo dalla realtà (ndr.: smettetela di vederla da destra o da sinistra, siamo tutti inguaiati…). Ma qui la cosa è ancora più grave, essendoci di mezzo la salute, la salute dei bambini, la salute dei neonati: è come sparare su civili indifesi e disarmati…”. Ho virgolettato questo periodo perché è una citazione. Anzi, un’autocitazione. L’avete già letto, credo. La polemica con il professor Fernando Aiuti - Era il 10 novembre dell’anno scorso, l’inizio di un mio intervento proprio qui, su questo portale. Il giorno dopo sono stato ospite di Exit, la trasmissione della gestante D’Amico su La7. Avevo di fronte un luminare come il professor Fernando Aiuti e un direttore generale del Ministero. Solo perché ho ripetuto le cose già scritte qui - che quindi potete tranquillamente rileggervi per avere un’idea più chiara e allargata se non vi è di troppo sforzo - e precedentemente affrontate sul mio behablog, me ne hanno dette di tutti i colori, non rispondendo mai nel merito. La sostanza delle accuse e addirittura inizialmente delle offese era all’incirca: ”Ma come ti permetti tu profano di interloquire con noi esperti della materia?”. Ora viene fuori la verità degli affari e delle chiacchiere - Oggi, a due mesi di distanza, e siamo solo al 5 di gennaio, la verità dei fatti sta smascherando vistosamente la verità degli affari e delle chiacchiere sui vaccini, il virus H1N1, la febbre suina ecc.. Anche se i numeri ancora contrastano, e prendendo per buoni quelli per eccesso e non per difetto, si sono vaccinati meno di 800 mila italiani e solo il 15% tra medici e personale del ramo. Le vittime finora sarebbero (anche qui per eccesso perché tutt’altro che chiaramente attribuibili al virus e non ad altre cause) 193, le dosi di vaccino restanti 23 milioni dei 24 prenotate e pagate alla fornitrice, la multinazionale Novartis, senza né penale né possibilità di restituzione né alcuna vera clausola di garanzia per i compratori. A scatola chiusa, insomma. E già i media per lo più insistono che la “fregatura”, cioè soldi pubblici male investiti (184 milioni e 80 mila euro al netto dell’Iva), è stata peggiore per altri paesi, come se il punto fosse il “mal comune mezzo gaudio” del famigerato proverbio. I dati condannano gli investimenti sui vaccini - Invece il punto è un altro, e assai più grave. Ma ci arriviamo. Un mese dopo quel mio articolo sui vaccini qui e quella trasmissione che come ogni cosa che attiene alla salute suscitò anche ovviamente e giustamente un vespaio, il 12 dicembre su un altro blog mio, Italiopoli, ho pubblicato questo post di uno studioso italiano molto conosciuto come naturopata, cioè Luca Avoledo, che ha un approccio alla malattia o meglio alla salute diverso e sempre più diffuso sul pianeta. Ne riporto l’inizio. ” Come molti avevano preannunciato - tra cui noi -, l'allarme suscitato dalla nuova influenza suina A H1N1 è stato eccessivo e non giustificato. Lo documenta oggi una ricerca americana. Dubbi anche sull'efficacia dei farmaci. Vittime in Italia: 137. Tasso di mortalità: bassissimo, lo 0,0033% (contro quello molto più alto, pari allo 0,2%, dell’influenza stagionale). Tutto il mondo gettato nel panico: ingiustificatamente. Miliardi spesi per fare scorta di farmaci: buttati al vento. Corsa affannosa al vaccino: inutile. L’allarme per l’influenza messicana, poi influenza suina, poi influenza A H1N1, non aveva fondamento. Uno studio americano, condotto dall’Harvard School of Public Health e pubblicato su PLoS Medicine, oggi rivela che la pandemia di nuova influenza è stata la più debole della storia e il virus della A H1N1 è un virus “blando”. Non bastasse, a detta del British Medical Journal, il farmaco impiegato nella terapia della nuova influenza A H1N1 non è efficace nel prevenirne le complicanze respiratorie, come la polmonite…”. E non mi dedico almeno qui e oggi alla ricostruzione della storiaccia, dei convolgimenti internazionali politici, economici, farmaceutici di questa “febbre suina” venuta così a puntino per il grande investimento (o smaltimento?) delle dosi di una multinazionale che sembra arrivare dappertutto, compresa ovviamente la nostra classe politica. Come facciamo a fidarci delle scelte politiche sulla salute pubblica ? - E qui mi dispiace ma le responsabilità sono corali ma non le stesse per gravità. Si parte dal Ministero competente, si toccano per li rami le parentele, si coinvolgono i media che non hanno fatto il loro lavoro e un’opposizione che non ha chiesto chiarezza e controlli come doveva. Resta il punto a mio giudizio più grave: come facciamo a fidarci delle scelte politiche sulla salute pubblica dopo casi/fatti/fattacci come questo? Ci si rende conto del tremendo colpo alla credibilità del tutto dopo il cazzotto inferto alla nostra salute per gli eventuali rischi collaterali dei vaccini in questione e quello alle nostre tasche? Davvero ci rimane solo la consolazione che “tutto il mondo è paese” ? E se altrove inchieste adeguate ci si augura che scoprano e facciano punire i responsabili di questo pasticcio prima sospetto e ora vergognoso, nel paese dei De Lorenzo e dei Poggiolini che cosa vi aspettate che accada? Fonte: http://notizie.tiscali.it CAMPAGNA NAZIONALE SUI PERICOLI DELLA VACCINAZIONE: GLI ITALIANI NON SONO CADUTI NELLA TRAPPOLA Poche le persone che si sono vaccinate rispetto alle dosi acquistate dal governo. Roberto Gava, medico esperto di vaccinazioni, fa un primo bilancio: la diffusione d’informazioni indipendenti rimane la priorità. L’industria farmaceutica è ancora troppo potente. Anche se la stagione influenzale non è completamente passata, possiamo dire di aver vinto la nostra battaglia informativa presso l’opinione pubblica che aveva come obiettivo quello di spiegare non solo l’inutilità ma anche i danni della vaccinazione antinfluenzale contro il virus della “Suina” A/H1N1. Infatti, sono state pochissime (si parla di circa 700.000, invece delle decine di milioni attese) le persone che hanno accettato questa vaccinazione. Purtroppo, questa vittoria ci lascia anche molto amaro in bocca, perché con frequenza sempre maggiore stanno arrivando segnalazioni di danni da vaccino antinfluenza “Suina” e purtroppo anche registrazioni di eventi mortali. Inoltre, il nostro Paese, come molti altri (ma non tutti) ha acquistato decine di milioni di dosi di vaccini, si è impegnato a pagarle prima ancora di conoscere se questo vaccino era innocuo ed efficace e ha addirittura accettato di riceverle gradualmente fino alla fine del marzo 2010 (in modo da dare tempo all’Industria Farmaceutica di produrle e pur sapendo che questa epidemia influenzale sarebbe durata poco tempo e che sarebbe terminata prima della fine del 2009). Perché questo comportamento e chi paga questi milioni di euro di vaccini? Ricordiamo pure che ogni anno il nostro Paese spende più di 100 milioni di euro delle nostre tasse per pagare una altrettanto inutile e altrettanto pericolosa vaccinazione antinfluenzale stagionale. Forse che nel campo sanitario non ci siano priorità maggiori? Sappiamo tutti che ce ne sono ma, a quanto pare, le politiche sanitarie non tengono conto sempre delle vere necessità della popolazione e pare che meno ancora tengano conto dei dati scientifici (o almeno di quelli ottenuti da ricercatori indipendenti dall’Industria Farmaceutica), che da anni hanno dimostrato l’inutilità e la pericolosità di qualsiasi vaccino antinfluenzale. Si dice che il vaccino contro la “Suina” sia stato un test per vedere come avremmo reagito, in modo che chi decide tutto possa perfezionare meglio le azioni future che serviranno a convincerci che sarà “obbligatoriamente necessario accettare” le future vaccinazioni. Infatti, non si creda che tutto finisca qui. Nel mondo scientifico c’è già chi ipotizza quali saranno i virus delle future “pandemie” e le relative future vaccinazioni che ci verranno proposte. Come l’Industria Farmaceutica prepara per tempo le sue politiche di marketing e studia a lungo le strategie di “disease mongering” (cioè di “invenzione delle malattie”) tessendo accordi e amicizie con i centri di potere e di informazione, allo stesso modo anche noi dobbiamo imparare ad informarci e a restare uniti e ben collegati in modo da non trovarci impreparati davanti ad eventuali piccoli o grandi inganni che a quanto pare in questo ultimo tempo non mancano nel mondo sanitario. Ormai sappiamo che probabilmente ogni autunno potremo dover affrontare un allarme pandemico che all’inizio viene dipinto come catastrofico, ma che poi sfuma nel nulla come dal nulla è venuto e dato che le pressioni future verteranno sempre sui virus influenzali, crediamo sia veramente importante che l’opinione pubblica sia ben informata sulle caratteristiche di questi virus, sulle loro modalità di diffusione, sulla inutilità dei vaccini antinfluenzali vecchi e nuovi, ma anche sulle vere tecniche di prevenzione, sia naturali che farmacologiche. Roberto Gava Roberto Gava è un medico specializzato in Farmacologia Clinica, Tossicologia e Cardiologia, autore del volume L'Influenza Suina A/H1N1 e i Pericoli della Vaccinazione Antinfluenzale. Dopo aver lavorato come ricercatore in ambito universitario, da molti anni studia gli effetti immunitari e clinici dei vaccini. Ha pubblicato vari testi sia divulgativi che scientifici sulle vaccinazioni, tra cui Le Vaccinazioni Pediatriche, La Sindrome Influenzale in bambini e adulti, Vaccinare contro il Papillomavirus?. Il suo libro sull’influenza A/H1N1, pubblicato a novembre 2009 insieme a Macro Edizioni, non affronta solo l’argomento “suina”, ma anche tutto quello che è utile sapere in generale sui vaccini antinfluenzali. Macro Edizioni si interessa di vaccinazioni e dei pericoli ad esse connessi fin dall’inizio della sua attività, nel 1987. La pubblicazione di questo volume rientra nell’ambito della campagna nazionale d’informazione sui rischi delle vaccinazioni di massa nella quale la casa editrice è impegnata, anche con una raccolta di firme. Fonte: networkedblogs.com ======================================================================================================
{ 23:44, Dec. 31, 2020 }
{ 0 commenti }
{ Link }
http://www.unaleggeperlemedicinenonconvenzionali.it/ Perche si chiamano MnC : Medicine non Convenzionali ? Non esiste ad oggi un consenso univoco sulla definizione da adottare rispetto alla realtà socio-sanitaria delle discipline denominate Medicine non Convenzionali. Si è scelto di utilizzare questa espressione (preferendola ad altre diffuse sia in ambito nazionale che estero, come Medicina Complementare e Alternativa, Medicina Tradizionale, Medicina Naturale, ecc.) [WHO Traditional Medicine Strategy 2002-2005] essendo quella prevalente nel contesto istituzionale europeo, adottata sia dal Parlamento Europeo (Parlamento Europeo, Risoluzione n.75/1997 del 29/05/1997) sia dal Consiglio d’Europa (Consiglio d’Europa, Risoluzione n.1206/1999 An European approach to non conventional medicines). Una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali Il percorso per il riconoscimento delle medicine non convenzionali ha seguito sino ad oggi un lungo iter parlamentare, senza giungere ancora alla creazione di un quadro normativo nazionale. Attualmente in Italia non è ancora giuridicamente riconosciuta la figura professionale del Naturopata e dell'operatore delle Discipline Bio-Naturali. Esistono solo delle leggi regionali (in particolare in Lombardia, Toscana, Liguria ed Emilia Romagna). Per questi motivi abbiamo deciso di creare questo sito e raccogliere le 50.000 firme necessarie per presentare una proposta di Legge di iniziativa popolare. 50.000 firme per la libertà di scelta terapeutica e la legittimità delle Medicine Non Convenzionali. La parte innovativa di questo progetto è costituita dalla modalità di creazione della legge stessa. Tutti possono contribuire alla sua stesura partendo da un testo base. Abbiamo creato, a tal proposito, una sezione aggiornabile per ricevere i commenti ed i testi degli utenti che vorranno partecipare. ------------------------------------- UNA LEGGE POPOLARE APARTITICA ! Caro Navigatore, vogliamo sottolineare che questa proposta di Legge Popolare non è vincolata o promossa da alcun Partito Politico, ma nasce per volontà della Ass. Culturale Spazio Sacro di Bologna nella persona del suo vice-presidente, il Dott. Emanuel Celano. Una nota rilevante che distingue questa proposta da quelle sino ad ora ricevute in Parlamento è data dalla apertura della stesura della Legge a tutti coloro che vi vorranno partecipare, e dal ruolo assegnato alla Commissione Pilota sulle Medicine Non Convenzionali, prima che venga istituita una Commissione Permanente sulle MNC. Solo una Commissione Pilota, i cui rappresentanti provengono dalle realtà italiane nelle quali vengono promosse ogni giorno, la conoscenza, l'apprendimento e la sperimentazione delle medicine non convenzionali è, a nostro parere, in grado di aiutare la comunità scientifica ad individuare le discipline bio-naturali da riconoscere e definire i profili e le competenze degli operatori olistici. ------------------------------------- Perchè Firmare adesso, se la proposta di legge popolare non è ancora ultimata ? Secondo la Legge Italiana la raccolta di firme online non ha valore legale. Chiediamo la tua adesione adesso, anche se la proposta di legge popolare che troverai in questo sito non è ancora ultimata, per ricevere il tuo sostegno ed appoggio a questa iniziativa e per velocizzare le fasi del Progetto che sono pubblicate qui sotto. Una volta raccolte le 50.000 firme riceverete nella vostra casella di posta il testo completo della proposta di legge e SOLO SE lo riterrete valido potrete recarvi presso una struttura nella vostra provincia per la firma cartacea con valore legale. ------------------------------------- LE FASI DEL PROGETTO : RACCOGLIERE 50.000 FIRME VIRTUALI TRAMITE LA PETIZIONE ONLINE REDIGERE INSIEME UNA PROPOSTA DI LEGGE (vedi la versione attuale) TROVARE ALMENO UNA ASSOCIAZIONE O UN CENTRO PER OGNI PROVINCIA ITALIANA DISPONIBILE A COSTITUIRSI COME PUNTO DI RACCOLTA DELLE FIRME REALI (vedi le sedi) INVIARE, UNA VOLTA RAGGIUNTO IL NUMERO, UNA EMAIL A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO CON IL TESTO COMPLETO DELLA PROPOSTA DI LEGGE. RACCOGLIERE LE 50.000 FIRME CARTACEE CON VALORE LEGALE PRESSO LE SEDI PROVINCIALI INDIVIDUATE PER LA RACCOLTA DELLE FIRME REALI DEPOSITARE LE FIRME ALLA CORTE DI CASSAZIONE PER IL LORO RICONOSCIMENTO CONSEGNARE LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE AL PARLAMENTO ITALIANO ======================================================================================================
IL DISEGNO E' STATO SCOPERTO PRECHE' I MEDIA NON NE PARLANO???
{ 23:36, Dec. 31, 2020 }
{ 0 commenti }
{ Link }
==================================================================================================
OMS: IL “PAPA DELL’INFLUENZA SUINA” ACCUSATO DI CORRUZIONE DI F.WILLIAM ENGDAHL
Nel 1923, Louis Jouvet mette in scena “Knock o il trionfo della medicina” di Jules Romain. Un medico senza scrupoli si stabilisce in una piccola città e riesce a convincere gli abitanti che sono tutti malati. Prescrive loro dei trattamenti inutili, costosi, e a volte pericolosi. La pièce diventa un lungometraggio nel 1933. il truffatore vi dice la celebre battuta: “Le persone sane sono dei malati che ignorano di esserlo”
Fonte: www.comedonchisciotte.org
{ 17:54, Dec. 15, 2020 }
{ 0 commenti }
{ Link }
Indice argomenti trattati nel blog
(cliccare sui titoli per accedere agli argomenti) Ultime notizie Ø La Bufala della Suina ed i soldi bruciati Ø Ministro Sanita' Francese riceve convocazione da tribunale per Vaccini H1N1 Ø Domende sul vaccino H1N1 l'editore GIORGIO ROSSO risponde Ø Diventa PARTE ATTIVA nella campagna di informazione Ø Stop al genocidio della Chemio Ø Le Importanti dichiarazioni del Nobel Luc Montagnier Ø Influenza A. 30 morti in Canada, ritirato vaccino - altre informazioni inportanti Ø Vaccini H1N1 bollettino breve-FIRMA LA PETIZIONE Ø Vaccino H1N1 video intervista ad un medico Ø La Polonia rifiuta il vaccino Ø La Francia Denuncia il Vaccino Ø Morti da vaccino in Germania Ø Vaccino, l'obiezione dei medici di base Ø Influenza suina: il vaccino non serve! Anche gli operatori sanitari cominciano ad ammetterlo Ø Rivoluzionario studio prova il nesso tra il mercurio nei vaccini e le lesioni cerebrali Ø Mercurio e squalene nei vaccini multidose contro la suina: vogliono avvelenarci tutti?
Convegni e Iniziative Ø Convegno su medicina e vaccinazioni - Bologna 18 Ottobre 2009 FILMATI Ø I Medici non vogliono vaccinarsi e altri filmati Contenuto dei vaccini Ø Vaccini H1N1: più li conosci e più li eviti Gruppi su Facebook Ø Gruppo Nazionale Contro le Vaccinazioni di Massa Obbligatorie Ø Gruppi contro le vaccinazioni di massa su Facebook Iniziativa per Giorgio Tremante Ø Supportiamo Giorgio Tremante nella sua causa, perchè queste domande abbiano sempre una risposta Ø Intervista a Giorgio Tremante Ø Supportiamo Giorgio Tremante nella sua lotta, che è anche la nostra lotta Ø Giorgio Tremante: la denuncia di un padre Informazioni Legali Ø Supporto se subite pressioni a favore della vaccinazione. Contatti utili Ø Informazioni legali per tutelarci contro le pressioni pro-vaccinazioni. Notizie libere da internet Ø Articolo 32 della Costituzione Italiana Ø COMILVA ed organizzazioni di tutela. Iniziativa a cura del COMILVA e del Gruppo Editoriale MACRO Posizione di Medici, Ricercatori, Personaggi noti e Organizzazioni: Ø Lettera ai genitori del pediatra Eugenio Serravalle Ø Influenza A: Veronesi, "L'epidemia aumenta ma non è pericolosa" Ø Lettera di Romina Power ai ministri: "Dico no ai vaccini e vi spiego perchè" Ø L'Associazione Nazionale Pediatri Italiani si schiera contro la vaccinazione per l'influenza suina Ø Dott. Mercola: “Vaccinazioni, perchè sono un pericolo” Ø Prof. Bernard Debrè: “Il virus H1N1 non è pericoloso” Ø Jane Burgemeister: “End Forced Vaccinations” Ø Jane Burgemeister: “l'OMS procede in segreto per attuare un programma di vaccinazioni obbligatorie” Ø Dott. Russel Blaylock: "Vaccine may be more dangerous than the swine flu" Ø Allerta della Dott.ssa Rima Laibow sulle vaccinazioni contro la suina Ø David Icke: Nuovo ordine mondiale (NWO). Il vaccino contro l'influenza suina: "non fatelo!" Ø David Icke: Problema, Reazione, Soluzione Ø David Icke: contro le vaccinazioni di massa Altro sui vaccini contro il virus H1N1 Ø Vaccinazione contro la suina: motivazioni per non farla Ø Vaccinazioni di massa contro il virus H1N1: perchè dire no Ø La pericolositò dei vaccini allo squalene contro l'influenza suina Petizioni e mail di protesta Ø Mail di protesta da inviare alle istituzioni per opporsi alla politica vaccinale Ø Petizione universale di resistenza alle vaccinazioni obbligatorie Ø La menzogna dei vaccini: petizione { Last Page } { Page 1 of 25 } { Next Page } |
Home Il mio profilo Archivi Amici Album fotografico
Links- Gruppo Nazionale Contro le Vaccinazioni di Massa Obbligatorie (Facebook)- Giorgio Tremante - Il business dei vaccini - Associazione Culturale Pediatri - Non Solo Anima TV - IL FAZIOSO - RIPRENDIAMOCI IL PIANETA - Tanker Enemy (Scie Chimiche) - Straker - Tanker Enemy (Scie Chimiche) - Evento Conferenza Bollate su Facebook - Associazione Medica Internazionale Kinesiologia Applicata - Comilva - Macro Edizioni - ASSOCIAZIONE per la RICERCA e la PREVENZIONE del CANCRO - Fitoben - Dissenso Medico - La truffa AIDS - HIV - Come Don Chisciotte - La Scienza Marcia - Deepak Chopra - Popolo Consapevole - La Scienza Verde - Una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali CategorieAmiciStatistiche |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||