Influenza A. Terrorismo mediatico e gruppi di resistenza al vaccino

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ROMA – Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ decide sulla strategia da applicare per i vaccini di massa contro l’influenza A dopo aver inspiegabilmente innalzato il livello d’allarme per la pandemia da 5 a 6 nel mese di Maggio e mentre la giungla mediatica ripropone a raffica in tv, sui giornali il medesimo melodramma che racconta preventivamente della sciagura imminente, la comunita’ di internet e’ ormai in allerta. 

 

Da diversi mesi, infatti,  sta attuando la sua forza propagandistica per ostacolare questo vaccino che sembra avere tutte le sembianze di un ”terrorismo mediatico” attutato a fini politici ed economici ai danni delle popolazioni mondiali.

L’ALLARME: Le proteste non sono nate da un popolo di visionari del web, ma dalle denunce di alcuni esponenti della comunita’ medico-scientifica in primis della Dott.sa Jane Burgermeister del mese di Giugno e poi un articolo apparso sul Daily Mail che riferiva di una lettera intercettata e inviata dal Governo Inglese a 600 neurologi in cui si allertava la comunita’ scientifica sulla probabilita’ di riscontrare casi di Sindrome di Guillem-Barre’ nelle persone vaccinate.

In realta’ questo sintomo non e’ un semplice sospetto, ma e’ stato gia’ riscontrato nel 1976 quando improvvisamente una influenza suina che semino’ il panico nella popolazione anche grazie all’appoggio dei media, indusse numerose persone a vaccinarsi. Morirono piu’ persone a causa del vaccino rispetto a quante ne morirono a causa della pandemia. In quell’anno pero’ sfortunatamente le case farmaceutiche produttrici del vaccino non riuscirono ad incassare quanto avevano pronosticato perche’ la Sindrome fu subito ricondotta alle sostanze di cui era composto il materiale vaccinico ed il Governo Americano fu costretto a rimborsare con milioni di dollari le persone colpite.

Molte sono le reazioni della comunita’ scientifica che nel frattempo si e’ divisa in due tronconi: da una parte coloro che appoggiano il vaccino e che lo descrivono come necessario al fine di bloccare una presunta ”pandemia”  lanciata dall’OMS e appoggiati anche dal mondo politico. Dall’altro invece medici, immunologi, neurologi, giornalisti medico-scientifici come la Burgermeister che parlano non solo di pericolo e di materiale vaccinico contaminato, ma di denunce contro il Governo Americano, contro la Bexter (azienda farmaceutica che ha prodotto il vaccino) e contro l’OMS. Secondo la Burgermeister anche in questo caso i fondi vengono dalla Rockefeller Foundation come avvenne negli anni ’70 e nei primi anni ’90 quando si vaccino’ la popolazione delle Filippine cntro il ”tetano” in realta’ le categorie che furono vaccinate erano soltanto ”donne incinte” che poi abortirono ispiegabilmente. Si scopri’ poi che il vaccino conteneva l’ormone della gravidanza o hCG che produceva un effetto anticoncezionale. Dunque anche questo progetto di vaccinazone di massa fa parte di un unico progetto da analizzare nella storia delle vaccinazioni di massa e che fino ad oggi e’ costato centinaia di milioni di dollari tutti derivanti dalla Rockefeller Foundation.

Nel frattempo Kathleen Sebelius ha firmato un decreto che garantisce l’immunita’ giuridica alle case produttri del vaccino.
Perche’ tutto questo? Si pronostica forse un’Apocalisse?

Sulla base di cio’ sono nate numerosissime resistenze al vaccino in tutto il mondo sia da parte dei cittadini sia da parte della comunita’ scientifica:

Resistenza Austriaca: la dott.sa Jane Burbermeiser che lavora come giornalisa in ambito medico scientifico ed ha collaborato per numerose testate scientifiche come ”The Scientist”, il ”Reuter’s Healt”, il ”British Medical Journal”, ”Nature”, si e’ impegnata a sporgere denuncia prima presso l’ambasciata statunitense a Vienna e poi all’FBI.

Resisenza Francese: Il Professor Debre’ parla in un’intervista televisiva di un’influenza blanda e denuncia il governo di terrorismo mediatico per fini politici. Debre’ e’ Direttore del servizio di Urologia presso l’ospedale di Cochin, membro del comitato nazionale di etica e parlamentare francese.

Resistenza Italiana: Il Dottor Serravalle ha scritto un’aperta lettera ai genitori dando il suo parere di pediatra in merito al vaccino e raccomandando i genitori a non vaccinare i propri figli poiche’ non solo il vaccino non e’ stato testato e non si conoscono di specifico gli effetti collaterali sui bambini, ma poiche’ ”gli antivirali possono dare a vlte effetti collaterali importanti. Il 18% dei bambini in eta’ scolare del Regno Unito a ci e’ stato somministrato l’Oseltamvir in occasione dell’epidemia, ha presentato sintomi neuropsichiatrici ed il 40% sintomi gastroenterici. Con lui si schiera anche l’Associazione Culturale dei Pediatri Italiani.

Composizione del vaccino. Quel che si sa e’ che questo vaccino e’ stato adiuvato con ”MS 59 un derivato dell’MF 59 della Chiron ideato per la Guerra del Golfo e modificato per l’influenza H5N1. Secondo alcuni esperti della sanita’ i coadiuvanti fanno parte della nuova generazione di armi biologiche” in quanto possono ”rompere la ”tolleranza” cioe’ la capacita’ dei gl
obuli bianchi di ignorare cio’ che e’ auto e attaccare cio’ che e’ straniero”. Quesa capacita’ viene ostacolata dai coadiuvanti e il pericolo di una vera e propria autodistruzione sale poiche’ viene messo in bilico il sistema immunitario del corpo umano. Fin dal 1930 l’utilizzo dei coadiuvanti a base di olio (MS 59) fu limitato alla ricerca sugli animali a causa dell’elevata pericolosita’.

Influenza stagionale: Sul sito del Ministero della Salute invece e’ comparsa una circolare che informa sulla composizione del vaccino contro l’influenza stagionale 2009/2010. Il vaccino sara’ trivalente come ogni anno, dunque proteggera’ contro tre ceppi virali che si sono diffusi l’anno precedente, in questo modo si cerca di immunizzare contro eventuali modificazioni del virus. Come si legge nella circolare un antigene utilizzato e’ analogo  al ceppo A/BRISBANE/59/2007 (H1N1) e questo ci induce a pensare che qualora le persone decidano di non vaccinarsi contro l’influenza suina, saranno comunque immunizzati grazie al vaccino contro l’influenza stagionale. Non a caso Fazio, viceministro della salute,  parla di evitare ”sovrapposizioni” tra le due vaccinazioni.

Il piano del Governo: Il vaccino non e’ stato sufficientemente testato e dunque sara’ privo di ”bugiardno”. Questa e’ la ragione per cui non sara’ distribuito attraverso le farmacie. Il costo del vaccino sara’ a carico del governo e sara’ distribuito attraverso i medici di medicina generale, pediatrici e medici competenti.  Il governo Italiano ha come obbiettvo quello di vaccinare da un minimo di 8,6 miloni di italiani fino a 24 milioni e poiche’ ogni persna dovra’ assumere due dosi di vaccino il Governo s e’ impegnato ad acquistare un totale di 48 milioni di dosi. La campagna partira’ il 15 Novembre ma, qualora il siero dverre raggiungere anticipatamente il mercato italiano, la campagna comincera’ il 15 Ottobre.

Il piano Europeo: Il 12 Ottobre i ministri della sanita’ UE si riuniranno in via straordinaria per fare il unto sull’influenza A, come riferisce il minstro svedese alla sanita’, Maria Larsson. In particolare si decidera’ su un accordo tra i vari paesi per dispensare il vaccino anche alle aree in via di sviluppo come l’Africa in quanto, la scarsita’ delle risorse impedisce ai Governi africani di acquistare il vaccino o autoprodurlo come sta facendo l’India attravers 4 o 5 aziende locali.

L’obbiettivo dell’OMS e’ quello di vaccinare un totale di 4,9 milioni di persone e la campagna di vaccinazione prevede due ondate: la prima che ha come  obbiettivo quello di vaccinare almeno 2,5 miliardi di persone e la seconda invece a come obbiettivo quello di immunizzare almeno 2,4 miliardi di persone nel mondo.

Questa dunque e’ una guerra combattuta semplicemene sulla base dell’informazione  tra i media manipolati dai Governi che disseminano terrorismo e la comunita’ scientifica che si sfoga su internet coivolgendo sempre piu’ persone.

 

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