H1N1. Aerodromi pronti per la vaccinazione di massa. Con le buone o con le cattive?

 

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H1N1. Aerodromi pronti per la vaccinazione di massa. Con le buone o con le cattive?

 

http://tuttouno.blogspot.com/2009/11/h1n1-aerodromi-pronti-per-la.html

 

Note importanti di Giuditta:
Ho controllato alcune indicazioni del messaggio qui sotto, ho cercato il nome dell’aerodromo e la categoria. L’aerodromo si chiama Le Séquestre (nome profetico!!?) Questo aerodromo è usato come circuito automobilistico (specialmente il week end), come aero-club, ed è usato eccezionalmente dagli aerei turistici o privati, su richiesta. L’aerodromo di Albi, secondo la categoria, OACI : 3C, e l’attrezzatura, potrebbe ospitare aerei da turismo abbastanza grandi, dico potrebbe poiché ho scoperto che dal 2005 l’aerodromo non ha più linee regolari con Parigi e Bordeaux (l’aeroporto di Tolosa è a solo un ora di distanza da Albi). Dunque una parte delle informazioni sono vere. Per il resto (i cartelli, ecc.) sono in attesa di informazioni di amici che abitano ad Albi.

La vaccination dés la rentrée à ALBI et ailleurs de grés ou de force?
traduzione di Giuditta


ECCO IL MESSAGGIO DI UN’AMICA DI ALBI (FRANCIA):

Questo piccolo messaggio è per dirvi che ‘LE CARTE SI STANNO SCOPRENDO!’. Vi piego:

L’alto ieri, faccio un piccolo giro alle 8 di sera, con la mia famigliola, in auto….

Passo vicino il piccolo aerodromo-circuito automobilistico di Albi, e sono molo sorpresa perché vedo degli aeroplani che vanno e vengono.
Sorpresa, è la parola giusta, perché raramente in quel aerodromo puoi vedere un aereo, e a 20:30 è ancora più strano. Aeroplani che atterrano e decollano uno dopo l’altro…questo traffico non so quando è cominciato, e quando sono andata via è continuato.

Attenzione, non sto parlando di un aeroporto, ma di un aerodromo in cui, in piena estate si vedono al massimo due piccoli aerei dia turismo, al massimo… Mi dico ‘Mah! un avvenimento importante ad Albi? un simposio?…’ ci ho pensato un poco, per comprendere cosa stava succedendo, perché ero sicura che fosse una cosa importante, ma poi non ci ho pensato più.

Poi BINGO! ho capito! Ieri sera un piccolo giro nello stesso posto, e là ad un incrocio (non lontano dal circuito) vedo un pannello stradale giallo che indica:

AERODROME-AUTODROME ESPACE COMMERCIAL

SITE DE VACCINATION GRIPPE A

(CENTRO DI VACCINAZIONE INFLUENZA A)

Ancora stupore, tutto è là sotto gli occhi, iniziano ad attuare il loro diabolico piano, anche se non si sente più parlare, in Francia, dell’influenza A…

Vado un po’ più lontano nella direzione indicata dal la freccia, e là un altro pannello che, questa volta, mi porta direttamente all’aerodromo, il quale, per inciso, non è assolutamente idoneo (ad un simile utilizzo).

A casa prima di andare a dormire, ‘si è accesa la lampadina’! Ho capito come tutto si è messo a posto, l’andirivieni incessante degli aerei (carichi del prezioso vaccino, o veleno?), il centro di vaccinazione nell’aerodromo, nonostante che ad Albi ci siano posti più adatti, molto meglio attrezzati…

Sono tornata questa mattina Venerdì, 30 Ottobre, presso il campo d’aviazione; ora in città ci sono cartelli gialli (sui quali per il momento non è scritto niente), ma tutti, indicano la direzione del circuito. Vicino l’aeroporto ci sono due pannelli (vedi foto allegate). Mi sono diretta con l’auto nel strada senza uscita che porta al circuito, e cosa vedo un camion militare, con scritto sul fianco:

CELLULE DÉPARTEMENTALE DE PREVENTION DES CONDUITES A RISQUE

(UNITA’ LOCALE DI PREVENZIONE DEI COMPORTAMENTI A RISCHIO)

Bizzarro, no? Non sono rimasta lì per molto tempo, delle persone mi guardavano in modo non molto gioviale…

TUTTO E’ LA’, TUTTO E’ PRONTO, COME PREVISTO…

Perché questa vaccinazione così lontano dalla città?

Questo aerodromo può essere circondato dalla polizia; gli autobus per il trasporto scolastico possono portarvici direttamente i nostri figli, invece di portarli a scuola. Niente e nessuno ci garantisce che il nostro desiderio di non vaccinarli sia rispettato.

Noi parenti potremmo organizzarci e accompagnarli a turno a scuola per essere sicuri che non siano vaccinati senza il nostro permesso? Fare una petizione e domandare al sindaco che i nostri figli non siano vaccinati senza il nostro consenso, e poi darlo alle scuole?

Ma con delle regole che vanno oltre tutta la nostra comprensione possibile, ho paura che la gente che non sarà d’accordo non avrà diritto a pronunciarsi, poiché noi siamo sull’orlo della legge marziale.



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