Senza Titolo

==================================================================================================

 

 

 

 

 

Giornalista scopre la verità sull’autismo – La prova del danno

 

 

Uno spettro sta perseguitando l’establishment dei medici e dei giornalisti degli Stati Uniti: ‘Dove sono le persone non vaccinate che soffrono di autismo?’ Dan Olmsted

 

Fonte www.tremante.it

 

Fortunatamente vi sono alcune eccezioni alla regola, ed una di queste ha il volto di un giornalista serio – Dan Olmsted, che lavora come reporter investigativo alla United Press International (UPI), ed è autore della serie ”Age of Autism”. Una delle cose più geniali che ha fatto è stato rispondere alla domanda, ”L’autismo si manifesta anche fra popolazioni non vaccinate?”

 

Sembra essere un compito semplice e questo avrebbe dovuto essere oggetto di ricerca da parte della CDC, ma non lo hanno fatto perchè non ne avevano bisogno. Ancora una volta, la CDC sapeva bene che il mercurio contenuto nei vaccini stesse causando un incremento nei disordini neurocomportamentali. Hanno deciso quindi che il loro dovere fosse quello di insabbiare la cosa.

 

Ho impiegato i miei primi anni alla scuola di medicina a poche miglia dal paese degli Amish nel cuore della Pennsylvania. Posso assicurarvi che gli Amish hanno le nostre stesse sequenze genetiche, e vengono colpiti dalle nostre stesse malattie. Non c’è ragione di credere che gli Amish abbiano super-geni che li prevengono dal contrarre certe malattie.

 

Olmsted ha analizzato la popolazione Amish dove i genitori non hanno praticamente mai vaccinato i propri figli nella sua serie ”Age of Autism: A glimpse of the Amish” Olmsted parla della comunità Amish in Pennsylvania aiutato da un dottore di famiglia di Lancaster che ha curato migliaia di pazienti Amish in oltre un quarto di secolo. Questo dottore afferma di non aver mai visto un Amish affetto da autismo.

 

Olmsted ha anche intervistato Dick Warner, che ha un’azienda di depurazione dell’acqua e di prodotti per la salute naturali, ed è stato nelle famiglie Amish di tutto il paese. ‘Ho lavorato con gli Amish sin dal 1980. Non ho mai visto un bambino autistico Amish – nemmeno uno,’ ha detto a Olmsted. ‘Lo avrei riconosciuto. Ho ottime conoscenze in ambito medico. So come sono le persone autistiche. Ho amici che hanno figli autistici,’ ha aggiunto.

 

Olmsted ha trovato una donna Amish a Lancaster con un figlio autistico ma come evidenziato, il bambino è stato adottato dalla Cina ed è stato vaccinato. La donna sa di altri due bambini autistici, ma ancora una volta sa per certo che sono stati vaccinati.

 

Il 9 giugno del 2005, Olmsted ha parlato del tasso di autismo nella comunità Amish presso Middlefield, Ohio, che era di 1 su 15.000, secondo il Dr. Heng Wang, il responsabile medico, alla DDC Clinic for Special Needs Children.

 

‘Finora,’ secondo Olmsted, ‘ci sono prove che meno di 10 Amish abbiano l’autismo; ve ne dovrebbero essere varie centinaia se il disordine avesse lo stesso tasso (150 a 1) del resto della popolazione.’

 

Il 7 dicembre 2005, in ”Age of Autism” si evidenzia che migliaia di bambini curati dalla Homefirst Health Services nella città di Chicago abbiano almeno due cose in comune con i bambini Amish; non erano mai stati vaccinati e non hanno l’autismo.

 

Homefirst ha cinque uffici nell’area di Chicago e sei dottori in totale. ‘Abbiamo avuto circa 30,000 o 35,000 bambini in cura, e penso che non vi sia stato nemmeno un caso di autismo fra i bambini non vaccinati,’ ha detto il Dr Mayer Eisenstein, direttore medico nonché fondatore nel 1973 della Homefirst.

 

Olmsted sottolinea come il tasso di autismo nelle scuole pubbliche dell’Illinois sia di 38 su 10,000, secondo i dati dell’Education Department. Nel trattare una popolazione di 30 / 35,000 bambini, ciò significa logicamente che Homefirst avrebbe dovuto avere almeno 200 casi di bambini autistici ma negli anni non se n’è visto nemmeno uno.

 

In un recente articolo, Olmsted fa notare come possa essere individuato un luogo nel quale apparvero i primi casi di autismo prima che il disordine esplodesse su scala nazionale ed afferma che:Le periferie del Maryland sono state oggetto di ricerca negli anni 30 e 40 esponendo le famiglie ad agenti chimici.”

 

Il centro di ricerca del Dipartimento dell’Agricoltura USA a Beltsville, nella periferia del Maryland, appena fuori la capitale della nazione, stava facendo delle sperimentazioni sui funghi delle piante e sui modi per ucciderli usando come fungicida l’etilmercurio – lo stesso tipo utilizzato nel vaccino Thimerosal.

L’etilmercurio era stato brevettato nel 1920 grazie al lavoro di Morris S. Kharasch. Kharasch era un professore di chimica alla University of Maryland a College Park, vicino al centro di ricerca di Beltsville.

 

Nel 1943, Leo Kanner, psichiatra infantile alla Johns Hopkins University diagnosticò per primo l’autismo in 11 bambini nati attorno al 1930. Olmsted scoprì che questi bambini avevano un genitore che lavorava nelle ricerche sul mercurio o era per qualche ragione stato esposto al etilmercurio per trattare sementi, alberi e piante negli anni ’30.

 

Olmsted conclude: ”Riassumendo: il primo caso di autismo sembra propagarsi da un punto centrale ben definito – simile al big bang. Ciò suggerisce una nuova e sconvolgente verità sull’autismo: il nostro destino non è nei nostri geni.”

 

Olmsted deve essere ringraziato per le sue ricerche ed indagini sulle cause dell’autismo. Ha reso un enorme servizio al pianeta. Ha fatto ciò che la CDC avrebbe dovuto fare, ma una volta ancora sappiamo che non ne avevano bisogno dato che già conosce
vano la verità.

 

Fonte: scienzamarcia.blogspot.com

 

 

======================================================================================================

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.